Parte bene la Fiorentina ma, purtroppo, alla lunga si spegne. Parte bene, appunto, la squadra di Sousa nel primo tempo dell’Olimpico che la vede tonica, sul pezzo ed a tratti anche molto propositiva, sia con la ghiotta occasione capitata al 13′ sui piedi di Chiesa, imbeccato con i tempi giusti da Gonzalo, che soprattutto con le soluzioni da fuori area. Partono bene i viola ma, con il trascorrere dei minuti, calano di intensità fino a spegnersi definitivamente dopo il gol di Edin Dzeko che, al 24^ gol stagionale, è ormai una sentenza.

La ripresa si apre sulla falsariga del finale di primo tempo infatti, dopo appena 12′, arriva il raddopio dei giallorossi quando, sugli sviluppi di un calcio piazzato di De Rossi dalla destra, è Fazio a svettare per mettere alle spalle di Tatarusanu dopo aver colpito il palo. E’ ancora Dzeko a sfiorare il terzo gol al 25′, ma il prodigioso recupero di Astori sulla linea glie lo impedisce. 3-0 che arriva puntuale ad un quarto d’ora dalla fine: è infatti con un contropiede magistrale che la Roma si fa beffe della distratta retroguardia viola, bastano infatti tre tocchi per portare Nainggolan a tu per tu con Tatarusanu, con il belga che non sbaglia. Il passivo si fa ancora più pesante al 38′ quando Dzeko, sfruttando un’altra disattenzione della difesa viola, intercetta il pallone al limite dell’area e, di nuovo uno contro uno con l’estremo difensore viola, sentenzia definitivamente la Fiorentina.

Dopo un primo tempo attento ed ordinato la Fiorentina si sfalda nella ripresa, mostrando enormi lacune soprattutto in fase difensiva dove la Roma, con le discese dei suoi esterni (Emerson su tutti), ha fatto il bello ed il cattivo tempo. I viola restano così fermi a quota 37 punti, ossia a 5 lunghezze di distanza dal sesto posto che varrebbe l’accesso ai preliminari di Europa League.

Gianmarco Biagioni