Torno in questo periodo di sosta dedicato alle nazionali (con Chiesa e Biraghi ormai entrati stabilmente nelle scelte di Mancini e Benassi ai box perchè infortunato) su una notizia che fresca non è ma che permette di gettare uno sguardo concretamente certo sul futuro della Fiorentina.

E la notizia è quella della partenza sui rinnovi per coloro (Pioli in testa) che sono una certezza per il presente della squadra. Perchè dico presente; perché la storia del calcio ce lo ha insegnato, quando si effettuano dei rinnovi per giocatori che sono importanti lo si fa per due motivi: garantirsi le loro prestazioni per altri anni ma soprattutto mettersi al riparo da eventuali sgarbi di società avversarie che potrebbero portarli via a parametro zero (cioè senza guadagno per la società) una volta che il contratto sia arrivato in scadenza e avere un potere di contrattazione alto.

E questa strategia, guarda caso, parte proprio all’indomani della notizia (che il proprietario di questo sito ha sottolineato per primo) che la Fiorentina non è stata inclusa nella holding della famiglia Della Valle. I più agguerriti nella avversione alla attuale proprietà hanno visto in questo la sottolineatura della volontà di vendere (fuori da una holding ogni bene può essere venduto in qualsiasi momento e a qualunque prezzo) mentre altri hanno sottolineato l’aspetto che si sposa con il programma di rinnovi: essere fuori da una holding significa che non chiedi sovvenzioni economiche alla capofila, che in pratica ti autofinanzi, come i Della Valle hanno sempre detto che la Fiorentina doveva fare. Ecco quindi che diventa esistenziale avere in mano un portafoglio giocatori che ti permetta di recuperare denaro fresco senza chiedere interventi esterni. Volendo questo è anche il premio per la campagna acquisti di Corvino che ha trovato tesoretti sconosciuti ai più, ricacciando in gola ai critici le perplessità delle ultime campagne acquisti. In conclusione è giusto, per i tifosi, essere soddisfatti perché i vari Veretout, Biraghi, Pezzella e altri avranno contratti allungati,ma non è detto che sia per farli vestire la maglia della Fiorentina a lungo.

Giorgio Micheletti – Platinum Calcio

Comments

comments