22 Ottobre 2021 · 15:56
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NO INVESTIMENTI A GENNAIO, SOLO A BASSO COSTO. PRADÈ E PRANDELLI FINO A GIUGNO. ALLA SQUADRA MANCA GRINTA

La Fiorentina perde ancora, servono rinforzi a gennaio. In primis un centravanti vero. Ma con allenatore e direttore sportivo a termine...

La Fiorentina perde anche contro il Milan e la classifica si fa veramente brutta. Ma non è questo il momento dei processi. Ci sono stati errori, gli abbiamo fatto notare a tempo debito, i responsabili sono sotto gli occhi di tutti ma ora bisogna pensare solo alla squadra e cercare di riunire nei ragazzi dello spogliatoio tutte le forze e l’incitamento necessario dell’ambiente viola in tutte le sue componenti.

Alla squadra manca mordente, manca il fuoco dentro, la ferocia. In questo aspetto la Fiorentina sta pagando tanto l’assenza del suo pubblico. Come ha già detto qualcun’altro, anche una contestazione dei tifosi sarebbe stata importante per smuovere qualcosa all’interno dello spogliatoio, una reazione d’orgoglio che ogni domenica sembra mancare. E’ una roba che non si può allenare. Prandelli ha l’arduo compito di cercare di trasmetterla.

Da un punto di vista tecnico/tattico a San Siro guardiamo il bicchiere mezzo pieno. Ci sono cose da salvare nella partita contro i rossoneri. Sotto il profilo del gioco e della disposizione in campo la Fiorentina ha fatto un grosso passo in avanti rispetto alla partita contro il Benevento ma anche al recente passato. La squadra era ben messa in campo, ha saputo creare trame di gioco e solo due grandi parate di Donnarumma hanno negato il gol alla squadra viola. Questo non vuol dire che la sconfitta è stata immeritata ma, al contrario di altre partite, la squadra è stata in grado di creare pericoli grazie alla manovra e non legata a giocate individuali.

Il problema della Fiorentina è essere bloccati dentro. 

Da un punto di vista tecnico, la più grave mancanza è quella del centravanti. Vlahovic e Cutrone saranno di certo due bravi ragazzi, magari in futuro potranno affermarsi ad alti livelli, ma in questo momento sembrano due giovani che dovrebbero andare a farsi le ossa in serie B, non alla Fiorentina. In una squadra che aveva l’obiettivo di arrivare fra le prime 8/9 del campionato.

A gennaio però, contrariamente a quello che pensa qualcuno, non ci saranno investimenti sul mercato. E non perchè Commisso non abbia voglia di spendere o perchè non ci siano soldi in cassa. Ma semplicemente perchè con un allenatore e un direttore sportivo che a giugno, a meno di grandi sorprese, dovranno fare le valigie, investire grandi somme di denaro su giocatori che poi potrebbero non essere ritenuti all’altezza dal prossimo allenatore, sarebbe controproducente.

Basti pensare al disastro del mercato di gennaio scorso. Una quantità enorme di soldi spesi per giocatori che adesso, Amrabat escluso, sono tutti fuori dai titolari. Giusto per citarne qualcuno, tra Duncan, Igor e Kouamè sono stati spesi poco meno di 40 milioni di euro. Questo dato meriterebbe più di una riflessione.

Circolano già i primi nomi per l’attacco della Fiorentina, da Roma rilanciano quello di un Caicedo nella lista dei desideri viola. Costa poco, 3/4 milioni, ma guadagna tanto. Ecco, il centravanti della Lazio, 33 anni il prossimo anno, è l’identikit perfetto per quello che cerca la Fiorentina in questo momento. Una punta esperta, che sa segnare, ma a basso costo. Come detto, non verranno fatti investimenti per 6 mesi prima di iniziare un altro progetto tecnico.

Vedremo. La partita di lunedi contro il Genoa sarà una sfida importantissima. I passi in avanti fatti sotto il profilo tattico contro Udinese e Milan dovranno tramutarsi in vittoria. Ne ha bisogno la squadra, Prandelli, i tifosi viola. La Fiorentina adesso gioca con un modulo adatto ai giocatori a disposizione, che sia 4-3-3 o 4-3-1-2 ogni giocatore gioca nel proprio ruolo. Questo non è poco. Contro il Benevento Prandelli non aveva avuto il tempo di lavorare con la squadra al completo e in campo si erano viste tutte le difficoltà della settimana con i diversi giocatori con le varie nazionali. Contro il Milan invece è emerso più un problema di convinzione, di testa. Questa squadra si deve sbloccare. Speriamo accada lunedi, a Firenze.

Flavio Ognissanti

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