Montolivo ricorda: "Abbiamo passato settimane chiusi in ritiro perchè non potevamo uscire di casa"
Riccardo Montolivo sul tema della libertà di parola dei calciatori, ha espresso il suo pensiero facendo riferimento anche al periodo di Firenze
Riccardo Montolivo, opinionista di Dazn, nel salotto televisivo insieme a Matri, Parolo e Behrami, ha parlato sul tema della libertà di parole e di pensiero dei calciatori e non solo. Queste le sue parole:
"La società italiana non permette di sentirsi dire la verità dai calciatori e dai protagonisti. Da noi, ma in generale, non solo nel calcio, c'è sempre la ricerca del consenso. Uno fa e dice quello che la gente vuole sentirsi dire e vuole vederti fare. E quindi tutti si adeguano a questa cosa qui, difficilmente trovi uno che va controcorrente, uno che si espone, è una forma di protezione. La società ragiona in questa maniera, in America probabilmente non lo fanno, in Inghilterra hanno una mentalità diversa. Qui ci si chiude in ritiro. Noi (riferendosi a Behrami, suo compagno alla Fiorentina ndr) abbiamo passato settimane intere quell'anno in ritiro perchè non potevamo uscire di casa, figurati se poi fossimo andati in conferenza stampa, altro che dire quello che vuoi, non avremmo mai detto quello che pensavamo. Se fosse successo avrei trovato 3 mila persone sotto casa"
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