16 Maggio 2022 · 10:14
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L’unico motivo per cui Iachini potrebbe rimanere alla Fiorentina

La Fiorentina deve decidere il nuovo allenatore, ma Iachini potrebbe davvero restare i motivi

Cambiare panchina quest’estate è un po’ come prendere una squadra in corsa dopo un esonero, praticamente un salto nel buio, ed è da leggere così il rifiuto di Juric che non lascerà Verona. Con un comunicato sul proprio sito ufficiale il club di Setti ha certificato ieri la permanenza del croato fino al 2023, un profilo che la Fiorentina aveva a lungo seguito e che adesso si sfila dalla corsa alla panchina viola.

Pradè e Barone, già dall’indomani della gara del Franchi pareggiata in extremis, avevano alzato il pressing per convincerlo a seguire Amrabat nella scelta fiorentina, ma alla fine ha prevalso la riconoscenza e la consapevolezza di un’estate diversa dalle altre: troppo alto il rischio di essere giudicato dopo un precampionato ridotto ai minimi, meglio dare continuità Tra l’ultima giornata dell’attuale stagione e la prima della prossima passeranno al massimo una quarantina di giorni (la data più probabile potrebbe essere quella del 12 settembre) e immaginare d’impostare una preparazione, fisica e tattica, diventa a dir poco complesso.

Iachini da indicazioni alla squadra nella partita di San Siro contro l’Inter

La stessa Fiorentina manderà in vacanza i suoi calciatori il giorno
dopo l’ultima sfida del 2 agosto a Ferrara, contro la retrocessa Spal, per poiritrovarsi il 17 a meno di un mese dal via ufficiale. Una problematica perché oltre a Spalletti, rimasta solo un’idea per i viola, anche lo svincolato Giampaolo starebbe facendo identiche riflessioni. Di tutti è l’ex tecnico di Samp e Milan il profilo che necessiterebbe di
maggior tempo per trasmettere la propria idea di calcio tanto che le proposte ricevute da Torino e Fiorentina sarebbero rimaste in stand-by.

Mosca bianca in uno scenario del genere diventa così Daniele De Rossi, che nel suo staff potrebbe accogliere il preparatore fiorentino Paolo Bertelli e Aurelio Andreazzoli per consentirgli di andare in panchina come vice, ma le smentite dei viola giocano a sfavore di una mossa a sorpresa. Commisso valuta ogni scenario mentre a 270 minuti dalla fine della stagione s’impongono scelte sulla guida tecnica, ma a questo punto non è da escludere nemmeno la conferma di Iachini in virtù di quelle logiche che hanno allontanato da Firenze prima De Zerbi e poi Juric. Lo scrive il Corriere Fiorentino.

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