Vincent Laurini, terzino destro della Fiorentina, ha parlato a Radio Toscana: “Abbiamo fatto un buon lavoro durante la pausa per le Nazionali e adesso prepariamo la gara contro l’Udinese. Dobbiamo far vedere di essere una bella squadra, siamo forti e lottiamo per un obiettivo più importante di quello che dice la classifica adesso. Qui alla Fiorentina mi sono unito ad un gruppo serio e mi sono trovato subito a mio agio. Dopo anni in Francia sono andato al Fossombrone perché in patria sono stato bocciato per motivi fisici e lo stesso destino mi è toccato a Gubbio. Alla fine ho trovato posto nel Fossombrone e da lì è iniziata la mia carriera. Sono arrivato a Empoli perché Sarri mi voleva lì dopo avermi visto giocare quando lui allenava il Sorrento. Mi ha insegnato moltissimo e grazie a lui sono alla Fiorentina, Sarri mi ha fatto fare il salto di qualità. I terzini di nuova generazione sono più propensi ad attaccare, sono tutti bravi ad andare avanti, sbagliando a volte in fase difensiva, ma in Italia è diverso, devi rimanere concentrato per 90 minuti. Fatta eccezione per la partita contro il Chievo abbiamo fatto un ottimo percorso di crescita, la gara contro l’Udinese è importantissima proprio per questo. Sono certo che ci toglieremo delle soddisfazioni importanti. Saponara quando starà bene ci darà davvero una grande mano, è un giocatore straordinario. Non ho problemi a giocare con la difesa a tre ma io preferisco comunque giocare a quattro. Retrocessione Empoli? E’ ancora una ferita aperta ma altrettanto posso dire che mi è andata bene perché altrimenti non sarei arrivato alla Fiorentina. Era tutto fatto con la Sampdoria poi mi ha chiamato il procuratore e ho firmato con la Fiorentina, sono veramente felice. Ho scelto i viola perché storicamente la Fiorentina è superiore alla Sampdoria. Spero di far vedere che merito la maglia viola”.

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