di Flavio Ognissanti

Sono state tante le dichiarazioni di Stefano Pioli post Fiorentina-Lazio che hanno fatto riflettere. Quella che ha fatto più discutere è stata indubbiamente “Ho già deciso il mio futuro” ma un’altra dichiarazione è stata molto importante e rispecchia molto l’attuale situazione in casa viola. L’ha detta l’allenatore a Sky nel dopo partita:

“Quello che mi ha più preoccupato stasera non è stata la prestazione, di cui non sono deluso, ma l’entusiasmo che i miei non devono perdere mai. Abbiamo vissuto una settimana difficile. La sconfitta contro l’Atalanta ci ha demoralizzato. Ma è stata l’unica negli ultimi 2 mesi”

L’allarme lanciato da Stefano Pioli è preoccupante, fra tutte le cose che non devono succedere a questa squadra, quella di non perdere l’entusiasmo, è forse la più grave che possa succedere perchè siamo di fronte ad un gurppo di ragazzi giovani che devono alimentarsi di entusiasmo prima di qualsiasi altra cosa.

Chi è causa del suo mal, pianga se stesso. Ci riferiamo a Pioli.

Se questa squadra ha perso entusiamo è per la maggior parte, colpa sua.

Colpa sua che ha difeso sempre la squadra in ogni momento. Vedendo sempre e comunque il bicchiere mezzo pieno e mai mezzo vuoto, putroppo i giovani non si fanno crescere facendo notare loro solo e sempre le cose positive e mai quelle negative. Come in questo momento.

Invece di evidenziare come negli ultimi due mesi la Fiorentina abbia vinto solo due volte su otto partite, il tecnico viola continua a ripetere di come sia stato importante non perdere mai, ad eccezzione della partita di Bergamo.

Non hai mai bacchettato nessuno, mai fatto notare alla società falle ed errori. Sempre e solo giustificazioni per tutto e per tutti. Ecco in questo modo riempi di alibi una squadra giovane che poi a lungo andare perde stimoli, punti e partite. Che poi, nel momento in cui i risultati non ci sono, ti presentano il conto.

Il suo destino è ormai segnato. Di questa mentalità perdente se ne sono accorti tutti, anche i Della Valle, da sempre suoi primi difensori. Oltre alla mancanza di un gioco e di idee. Nell’ultimo mese pesano come macigni gli errori tattici fatti sopratutto contro l’Atalanta nella semifinale di Coppa Italia, la scelta della difesa a tre e di Vitor Hugo a tutto campo su Ilicic ancora gridano vendetta e segnano una doppia partita che per la Fiorentina rappresenta il grande obiettivo di stagione.

Corvino in questo momento è il primo non contento di questa situazione dato che in questo modo anche le sue scommesse vinte e i suoi grandi colpi, da Veretout a Muriel fino a Pezzella e Milenkovic, rendono meno di quanto meriterebbero e lui per primo viene ancor di piu minimizzato nel suo lavoro.

Il direttore sta sondando i nuovi possibili allenatori per la prossima stagione. In pole c’è Eusebio Di Francesco, in una situazione analoga a quella che portò proprio Pioli a Firenze. Il tecnico abruzzese è stato esonerato dalla Roma, cosi come successe con Pioli all’Inter esonerato a stagione incorso con Corvino che si buttò su di lui.

Adesso DiFra sta smaltendo la sua rabbia ma sta già ricaricando le batteria per la nuova stagione. Gia due anni fa incontrò il direttore generale Pantaleo Corvino che in vista dell’addio di Paulo Sousa aveva messo Eusebio in cima alla lista dei suoi desideri. Fu proprio il tecnico poi a rifiutare la destinazione viola, sia per i dubbi sul progetto di rifondazione e sia per una proposta più concreta che l’avrebbe visto giocare in Champions League con la Roma orfana di Luciano Spalletti

Le cose ora sono cambiate, la Fiorentina ha una fisionomia più solida, più certezze sul mercato ed una rosa di valore su cui costruire una squadra più forte. Certo, questo non vuol dire automaticamente che il prossimo allenatore della Fiorentina sarà Di Francesco, ma la situazione rispetto a due anni fa è cambiata e c’è grande margine per un epilogo positivo. L’alternativa in questo momento porta il nome di Giampaolo, proprio come due anni fa. Ma su questo ci sarà tempo e modo approfondire, con Leonardo Semplici, adesso parecchio defilato, che osserva interessato…