“Chi gioca in porta? Io sono un allenatore molto propositivo e per questo ho sentito il bisogno di lanciare Lezzerini. L’esperienza la si fa solo giocando e non con l’età. Per me Lezzerini giocherà in serie A. Domani però ho tre portieri e su di loro devo scegliere”. In conferenza stampa Paulo Sousa lascia aperta ogni possibilità per domani sera, solo all’ultimo sapremo con certezza chi difenderà la porta gigliata in Azerbaijan.

Difficile che tocchi ancora a Tatarusanu, più probabile che saranno Lezzerini e Dragowski a contendersi un posto da titolare, con l’italiano in netto vantaggio sul giovane polacco.

Lezzerini, infatti, ha il favore di Paulo Sousa che continua a credere in lui, nonostante l’ultima prestazione poco convincente in campionato, d’altronde un errore può capitare a tutti e Lezze è ancora giovane. Tuttavia la scorsa estate i viola hanno sborsato quasi 3 milioni per assicurarsi quello che, a detta di molti esperti, è uno dei migliori portieri Under 20 in circolazione, ovvero Dragowski.

La grande spesa e l’ottima reputazione internazionale, però, non sono bastati a convincere Sousa che, se non dovesse provarlo neanche domani, confermerebbe il suo completo disinteresse nei confronti del giocatore. Giocatore che, per altro, ha già manifestato la sua delusione in più di un’occasione: “In Fiorentina prima di me ci sono Tatarusanu e Lezzerini, poi forse vengono l’autista e i fisioterapisti. Credo di essere l’ottava scelta”, aveva rivelato due mesi fa ad un sito polacco.

Qualora Sousa decidesse di schierare Lezzerini anche domani, non è da escludere che Dragowski chieda la cessione in vista di gennaio. Sarebbe la fine di un amore mai sbocciato, nella speranza che in futuro il giovane portiere non diventi mai quel fenomeno che molti addetti ai lavori vedono in lui. In tal caso, le conseguenze sarebbero molto dolorose, a livello emotivo sicuramente.

Tommaso Fragassi

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