10 Agosto 2020 · 09:34
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Il passo indietro che delude i tifosi viola, qual è l’obiettivo con Iachini?

Beppe Iachini è stato confermato sulla panchina della Fiorentina da Rocco Commisso. Una decisione che va contro le ambizioni sbandierate fino ad ora della proprietà americana

Beppe Iachini è stato confermato sulla panchina della Fiorentina anche per la prossima stagione

La conferma di Beppe Iachini sulla panchina della Fiorentina è stata una doccia fredda per la maggior parte dei tifosi viola che non hanno preso benissimo questa decisione. Sia chiaro, il problema non è Iachini, che in questi 7 mesi sulla panchina ha raggiunto il suo obiettivo con lavoro, abnegazione e passione.

Quello che emerge dopo questa scelta è che c’è un ridimensionamento delle ambizioni. Se volevi lottare per il quarto posto avresti preso Spalletti, che non aspettava altro di una chiamata e di una proposta all’altezza delle parole pronunciate in questi 13 mesi da Rocco Commisso. Spalletti o un nome all’altezza di questa ambizione.

Vertice del calcio italiano, Champions League. Queste sono state le ambizioni sbandierate da Joe Barone e Rocco Commisso in questi mesi. Alle parole sarebbero dovuti seguire i fatti. Addirittura si parlava anche di un gioco capace di divertire il tifo gigliato, di un profilo di fama internazionale per far accendere i riflettori europei su Firenze e la Fiorentina.

Il popolo viola della Curva Fiesole

La scelta di Iachini è la secca smentita di tutto questo.

In questi mesi il tecnico con il cuore viola ha fatto vedere un gioco brutto e anni 60, fatto di catenaccio e contropiede. Le azioni offensive si basavano sostanzialmente sulle invenzioni dei due giocatori più forti di questa rosa, ovvero Chiesa e Ribery. Se non accendevano la luce loro due, la pericolosità offensiva della Fiorentina era praticamente nulla.

Un gioco buono per raggiungere il traguardo della salvezza tranquilla e della meta classifica. Ma se vuoi ambire ai primi posti della classifica non puo essere questo l’approccio.

Non poteva essere vera una squadra arroccata in difesa in tutte le partite giocate, un catenaccio da far impallidire Romeo Rocco.

Confermare Iachini vuol dire rinunciare alle ambizioni di alta classifica nella prossima stagione, vuol dire probabilmente sapere già di cambiare alla fine della prossima stagione nuovamente il tecnico. Vorrà dire ripartire ancora da zero fra 12 mesi. Sembra essere tornati ai tempi degli ultimi anni dei Della Valle dove l’obiettivo era il settimo/ottavo posto.

La domanda che rivolgiamo a Commisso e alla società viola è la seguente: ma non doveva essere questa la stagione di transizione? Ora ne sono diventate due le stagioni da affrontare in attesa del grande salto di qualità?

Joe Barone, Rocco Commisso e Daniele Pradè

I tifosi viola sono delusi, adesso servirà una grande campagna acquisti per far tornare l’entusiasmo nell’ambiente viola. Se non arriverà, questa scelta è stata acqua sul fuoco sull’entusiamo viola acceso con l’arrivo della nuova proprietà americana.

COMMISSO ANNUNCIA LA DECISIONE DI  CONFERMARE BEPPE IACHINI SULLA PANCHINA DELLA FIORENTINA 

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9 Commenti

  1. A tutti:vediamo il bicchiere mezzo pieno:la squadra difende in 11 e farci gol e’molto difficile.ora chiediamo a maggior ragione alla societa’terzino sinistro,centrale coi piedi buoni e visione di gioco regista e punta molto forti.se lo spirito di gruppo resta chissa’che gli schemi in attacco possano trovarli loro.ma non partiamo con le polemiche.anch’io speravo in pochettino o marcelino.per pigliare giampaolo o difrancesco meglio iachini per l’unita coi giocatori.

  2. L articolo descrive perfettamente la realtà. Non ho mai fatto tanta fatica a vedere le partite, una sofferenza continua contro chiunque.

  3. Per fortuna che i giornalisti non ne azzeccano mai una. Se la campagna acquisti è valida, non conta una mazza l’allenatore. Non è che Allegri esprima un granché di calcio. Ha sempre avuto signori giocatori e alla fine ha sempre avuto ragione lui. FVS

  4. L’allenatore è la cartina tornasole delle ambizioni della società. Anche io sono rimasto deluso dalla conferma di Iachini perche’ non è un profilo internazionale e fino ad ora ha allenato solo squadre medio piccole con un modulo di gioco da provinciale.
    Commisso ha fatto un approccio imprenditoriale cioè ha guardato ai numeri di Beppe, la media punti ecc…ma si dimentica che il calcio è anche uno spettacolo e la gente va allo stadio anche per divertirsi e vedere giocare un buon calcio.
    A Roma e Milano siamo stati presi a pallonate e rinchiusi nella nostra meta’ campo per 80 minuti senza che fossimo in grado di ripartire.
    In casa con Brescia , Sassuolo e Verona abbiamo lasciato l’iniziativa all’avversario in modo umiliante.
    Io così non mi diverto, anche se poi qualche punto lo facciamo…ma non mi piace.

    • Ma quale gioco vuoi fare con i giocatori che abbiamo che non riescono a fare tre passaggi di fila? Il problema non è Iachini ma i giocatori che compreremo. Se i giocatori saranno buoni anche il gioco di Iachini sarà buono e ci farà divertire. Credo che neanche lui si diverta a giocare e soffrire per 90 minuti con la squadra arroccata in difesa ed il rischio di un rigore più o meno inventato per aver sfiorato il pallone con i capelli.
      Ancora non si finisce questo campionato e già vi lamentate del prossimo!
      Complimenti a Cecconi, Rocco si chiamava Nereo e non Romeo (grosso errore della Redazione) ma forse chi ha scritto non era nemmeno nato a quei tempi.

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