La Fiorentina, nell’anticipo della sesta giornata di campionato, fa visita all’Inter di Luciano Spalletti.

I viola partono forte e dopo appena 4′ arriva la prima nitida occasione da gol: quando Mirallas, dal limite dell’area, lascia partire un preciso rasoterra che prima colpisce il palo e successivamente la schiena di Handanovic, salvando così i nerazzurri.

Anche l’Inter si affaccia nella metà campo dei gigliati ed al 10′ è Candreva che, sfruttando un’incertezza di Lafont, prova a togliere le ragnatele dall’incrocio. Il suo tentativo, però, si perde sopra la traversa. Ancora Inter al 14′: quando Nainggolan, con uno dei suoi soliti strappi, arrivare a servire Icardi. La conclusione dell’argentino è debole e viene facilmente controllata da Lafont. La squadra di Spalletti suona la carica e tre minuti più tardi tocca a Perisic, perfettamente servito da Candreva, impensierire l’estremo difensore francese con un destro che si perde di poco a lato.

La squadra di Pioli non soccombe e, alla mezz’ora, è la premiata ditta Chiesa-Simeone a sfiorare il vantaggio. L’esterno serve infatti il centravanti che, scattato sul limite del fuorigioco, trova però la pronta respinta del portiere sloveno.

La svolta arriva però nei minuti finali del primo tempo quando Vitor Hugo devia con la mano un cross di Candreva. Mazzoleni, con essersi consultato con i suoi assistenti ed aver valutato l’episodio con l’ausilio del VAR, concede il penalty. Dal dischetto si presenta Icardi che, con il piattone, infila Lafont alla sua sinistra.

La prima frazione, dopo due minuti di recupero, si conclude con l’Inter in vantaggio di un gol sulla Fiorentina.

Il solo Chiesa, fin qui, sul taccuino dell’arbitro.

Gianmarco Biagioni