Durante il ritiro della propria nazionale, ha parlato il giovane talento viola Ianis Hagi dicendo quanto sia deluso della situazione e esprimendo il desiderio di giocare di più. “In estate non mi è stato permesso di andare in prestito perché nessuno è venuto a parlarmi. Anzi, erano tutti felici di me..” ha aggiunto il figlio d’arte.

Da queste parole possiamo individuare due errori grossolani della società e del DS Corvino in estate. Il primo, ovvio, quello di non aver mandato il ragazzo in prestito per adattarlo al nostro campionato e per farlo giocare. Il talento ce l’ha e è sotto gli occhi di tutti, ma senza giocare il rischio è quello di regredire calcisticamente.

L’altro problema è quello degli acquisti fatti e pensati male. In attacco sono infatti arrivati Eysseric dal Nizza, Lo Faso, Thereau, Gil Dias dal Moanco e Benassi (che nonostante sia un centrocampista viene schierato dietro Simeone).
Questi acquisti, andati a sommare a Babacar, Chiesa, Hagi e Saponara, non possono non creare scompiglio e malumore all’interno del gruppo.

Tutti vogliono giocare e tutti si vogliono mettere in mostra, ma visti lo schema di gioco e gli 11 + riserve che puntualmente Pioli ripropone, è impensabile che i giocatori meno utilizzati trovino maggiore spazio.
Il problema è grande, durante il mercato di gennaio Corvino deve intervenire per tappare questa falla creatasi nello spogliatoio. Ci riuscirà?

Matteo Fabiani

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