Era lo scorso settembre e dopo Fiorentina-Atalanta allo stadio Franchi, terminato in pareggio, le polemiche sull’arbitraggio furono tante con la squadra viola letteralmente derutaba con due rigori netti non assegnati e la scelta dell’arbitro di non andare a vedere nemmeno il Var (colpevoli anche gli assistenti che non hanno segnalato nulla)

A fine gara in sala stampa si presentò il tecnico bergamasco Giampiero Gasperini che disse letteralmente: “Le polemiche ci sono sempre anche con il Var, se critichiamo anche il Var siamo alla fine. Se Pairetto avesse visto la trattenuta su Astori magari avrebbe dato il rigore, ma non l’ha visto” disse sorridendo l’allenatore della Dea.

Ieri però, proprio Gasperini ha cambiato idea sulla questione, perché a suo dire, il gol del Napoli è viziato da fuorigioco. Queste sono state le sue parole: “Il gol di Mertens in fuorigioco? con l’intervento del Var non puoi accettare questa decisione, non è una cosa accettabile perché pochi centimetri o tanti centimetri…non cambia, il fuorigioco è fuorigioco, altrimenti non ha senso. Questo è un episodio molto grave e decisivo perché il Napoli ha vinto, con l’utilizzo del Var è difficile concepirli questi errori”

Parole nettamente contrastanti che evidenziano come Gasperini non faccia della coerenza e della lealtà il suo forte. A Firenze ha beneficiato di due grandi errori ma ha preferito buttarla sulla filosofia, nella partita di ieri un fuorigioco molto dubbio gli ha fatto pronunciare parole gravi e molto nette.

Flavio Ognissanti

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