Nella fredda e gelida Baku va di scena l’ultimo atto della fase a gironi tra Qarabag e Fiorentina, la partita è noiosa e altalenante nel primo tempo:

Astori al 7′ impatta di testa da calcio piazzato non trovando però la porta. Fino al 34′ non accade nulla se non una ghiotta punizione sprecata da Bernardeschi ed un cross pericoloso dei locali. L’episodio: Bernardeschi imbeccato bene in area viene fermato, contropiede azero fulminante con Ndlovu che colpisce il legno a portiere battuto. Palo che viene pareggiato al minuto 36: cross basso di Maxi Olivera da sinistra e Bernardeschi dopo lo stop calcia al volo e colpisce il palo pieno. All’alba del secondo tempo, precisamente al 50′ Sousa opta per il primo cambio: dentro Kalinic al posto di Babacar. Brivido al 58′ quando Ndlovu si accartoccia in un ottimo contropiede che lo avrebbe proiettato solo contro Tatarusanu. Occasione persa e pagata cara: Kalinic in azione personale salta due avversari e serve Vecino al limite, destro deviato e palla che termina in goal. 0-1. Entra al 60′ Borja Valero che sostituisce un buon Cristoforo. Al 72′ il neo entrato Reynaldo fredda la Fiorentina: contropiede fulmineo, difesa che sale male e dopo un lungo controllo palla al piede deposita alle spalle di Tatarusanu. 1-1. La gioia dura poco perché al 75′ Federico Chiesa alla decima presenza tra i professionisti deposita di testa il pallone dopo che Kalinic aveva calciato addosso a Sehic da posizione defilata. 1-2. L’ultimo cambio viola (forse tardivo) arriva al minuto 82′, fuori Bernardeschi dentro Sanchez. Chiesa un minuto dopo soltanto si fa cacciare per un’inutile trattenuta. In due tempi al 89′ è bravo Tatarusanu a sventare un destro di Almeida. A pochi secondi dal termine Olivera salva sulla linea di testa. Vince la Fiorentina

Gabriele Caldieron