28 Gennaio 2022 · 06:53
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Ficini: “Zurkowski tornerà alla Fiorentina. Vlahovic? Via anche con il rinnovo di contratto”

Il doppio ex presenta la sfida del Castellani

Parlando del derby di domani, Labaroviola ha contattato in esclusiva Fabrizio Ficini, storico capitano dell’Empoli, col quale ha disputato la bellezza di sedici stagioni farcite da 252 presenze. Il centrocampista ha disputato anche sei mesi alla Fiorentina, nella stagione 98/99′, nella quale tutti sognarono lo scudetto.

Buongiorno Fabrizio, chi arriva meglio al derby di sabato?

“Direi entrambe, agli azzurri sarebbe stato stretto anche il pareggio a Verona, mentre la Fiorentina ha da prima tenuto botta col Milan e nel seguito del match lo ha punito in maniera cinica. Sarà un derby tutto da vedere”.

Cosa ha migliorato Andreazzoli dall’inizio dell’anno?

“Ha capito che non era possibile giocare con due punte ed un trequartista. Oggi Cutrone e Pinamonti danno profondità e rinforzando il centrocampo con Henderson ha dato maggiore equilibrio. Al momento ci rimette soprattutto Bajrami, che è giovane e pure bravissimo, potrà essere una carta in appoggio alla prima punta”.

Zurkowski e Cutrone, sono gli emblemi rispettivamente in positivo ed in negativo di questo scorcio di stagione?

“Non sono d’accordo, l’Empoli non può avere l’attaccante da 15 reti, se Cutrone non segna non vuol dire che non sia bravo. Anzi, se Andreazzoli lo fa partire sempre dall’inizio vuol dire che fa movimenti che giovano ai centrocampisti. Il tecnico azzurro non è uno che si dà la zappa sui piedi, Patrick è molto importante.

Zurkowski invece ha un ruolo più semplice per caratteristiche, vincere alcuni contrasti ed arrivare al tiro con continuità danno sempre un voto di rispetto. Detto questo ha trovato la sua dimensione nell’Empoli, se continua così il prossimo anno farà ritorno a Firenze”.

Italiano invece dove ha migliorato il gruppo dell’anno scorso?

“Ha dato entusiasmo e spinta a livello morale, nonchè equilibrio nelle ultime partite. All’inizio della stagione i viola calavano nei secondi tempi, poi ha capito di non dare tutto nei primi 60′ ed ha portato a casa più punti. Una legge del calcio è muoverela classifica, prendete lo Spezia di Thiago Motta, grandi complimenti ma solo 3 punti in 8 partite. Serve essere quadrati in serie A, Italiano sta capendo che Firenze non è Spezia e la pressione qui è forte”.

Vlahovic sembra aver superato il momento dopo il mancato rinnovo coi viola, come giudichi la sua scelta?

“Chi direbbe di no quando ti cercano squadre top come Juve o le inglesi? La colpa non è sua, quando segni tanto è normale essere cercati da grandi club. Se quest’anno segna altri 25 gol come faresti a tenerlo, anche con un nuovo contratto?”.

Hai giocato un anno in viola, ci racconti perché avvenne il calo del girone di ritorno?

“È stato naturale, quando ti mancano Batistuta ed Edmundo c’è poco da fare. Il gruppo era forte e raggiunse lo stesso la Champions. È come la Juve quest’anno, gli mancano i 90 gol in tre anni di Cr7 e con Kean vai poco lontano. Lo stesso Napoli era partito a mille, ora vediamo che con gli stop di Insigne, Osimhen ed Anguissa la squadra si è inceppata. La differenza la fanno sempre i giocatori. Lo scudetto? L’inter ha una rosa molto più attrezzata delle altre ed Inzaghi ha capito di dover cambiare poco dagli schemi di Conte”.

Sarai allo stadio oggi?

“Non ci vado, preferisco vedere la Premier League. In Italia si fischia sempre troppo per i miei gusti, se guardi male un avversario ti ammoniscono.

Per il derby farò un’eccezione perché è la partita del mio cuore”.

Marco Collini

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