Oggi Labaro Viola ha sentito in esclusiva Giancarlo De Sisti, uno dei 10 più famosi della storia gigliata, per discutere con lui in merito alle principali problematiche e situazioni che riguardano adesso il Mondo Fiorentina.

De Sisti, un regista forte come lei servirebbe oggi a Firenze come il pane. Come vede la questione: lei proseguirebbe con Veretout in quel ruolo?

E’ difficile rispondere ad una domanda del genere se non si conoscono le cose bene e dal di dentro. Io vedo Veretout che si sta disimpegnando bene in un ruolo desueto, ma sappiamo anche quanto potrebbe dare da mezzala vecchio stampo.

Si avvicina la sfida Fiorentina-Juventus, vuole ricordare con noi un match contro i bianconeri speciale per lei e per i tifosi viola?

Io ho anche segnato diverse volte con la Juventus, ma voglio ricordare invece la vittoria a Torino per 2-0 che certificò il nostro scudetto del 1969, prima della passerella col Varese.

In che posizione vede la Fiorentina da qui a maggio?

Juventus, Napoli e forse l’Inter sono inarrivabili, con Milan, Roma e Lazio, seppur è difficile, invece ce la possiamo giocare. Quindi vedo la Fiorentina a fine anno a cavallo tra la zona Europa League e quella Champions.

Crede possibile un riavvicinamento tra i Della Valle e la parte della tifoseria che contesta?

Firenze ha un tifo molto appassionato e sanguigno, che riversa tutto l’amore per la propria squadra. Quindi fare una squadra di tutti giovani va bene, ma vorrebbero giustamente insieme a loro elementi già formati, come d’altronde succedeva fino a qualche anno fa sempre con gli stessi imprenditori marchigiani e si avevano obiettivi più ambiziosi. Credo che i Della Valle possano quindi fare un passo verso i tifosi per tentare un riavvicinamento.

Giancarlo Sali