Dragusin “giganteggia” contro il Napoli e strappa gli applausi del Franchi. Che chiusure!
Chiusure decisive, precisione nei passaggi e recuperi preziosi: Dragusin show contro il Napoli. Al 22' che brivido!
Un’ottima partita che conferma uno stato di forma in crescita. Nel pareggio per 1-1 tra Fiorentina e Napoli, uno dei protagonisti assoluti è stato Radu Dragusin, autore di una gara di grande personalità che ha infiammato i tifosi viola.
Il difensore romeno ha affrontato una missione tutt’altro che semplice: limitare un attaccante fisico e dinamico come Rasmus Hojlund. Un compito svolto con autorevolezza, grazie a una prova fatta di letture perfette, interventi puntuali e una presenza fisica costante nei duelli.
Dragusin ha mostrato tutto il repertorio che in passato aveva conquistato i tifosi del Genoa: chiusure decisive, precisione nei passaggi all’interno del gioco e recuperi preziosi. Unico neo della sua partita al 22’ quando rischia l’auto gol rinviando in modo sbilenco, ma De Gea con una super parata evita il pasticcio.
I numeri certificano una prestazione di alto livello: tre chiusure decisive, sei duelli vinti su nove, due recuperi e un eccellente 95% di precisione nei passaggi. Dati che raccontano soltanto in parte l’impatto del centrale, sempre più candidato a diventare il leader della retroguardia viola.
La lunga sosta di tre settimane per le nazionali offrirà a Paolo Vanoli il tempo necessario per lavorare ancora sui meccanismi difensivi e approfondire la conoscenza della rosa. La Fiorentina sta crescendo in solidità, pur mantenendo una chiara vocazione offensiva, anche i terzini sono più inclini ad attaccare che non a difendere.
La Fiorentina è a caccia di equilibrio puntando sul coraggio, sulla spensieratezza della gioventù e su una buona organizzazione, e qui si inserisce la figura di Radu Dragusin che può diventare centrale: una guida silenziosa capace di dare ordine, sostanza e personalità ad una squadra che ha voglia di crescere e stupire.