De Sisti: "Pesaola ci fece capire che eravamo forti. Alla vigilia della partita con la Juve ci portò all'ippodromo..."

Non c’erano le premesse per fare un campionato da scudetto, il lavoro fatto nella nostra testa da Pesaola fu decisivo

11 maggio 2017 20:13
De Sisti: "Pesaola ci fece capire che eravamo forti. Alla vigilia della partita con la Juve ci portò all'ippodromo..." -
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Giancarlo De Sisti, protagonista con la maglia della Fiorentina per un decennio e campione d'Italia nel 1969, ha ricordato, a 48 anni di distanza, la partita decisiva contro la Juventus che consegno ai viola il loro secondo e fin qui ultimo scudetto: "Alla vigilia della gara decisiva c’era indecisione su cosa fare, allora Pesola ci portò all’ippodromo dove correva il cavallo di Maraschi. A quei tempi la Juventus si poteva ancora battere e andò tutto bene".

Prosegue con un ricordo di quel campionato: "Il grande lavoro fatto da Chiappella fu raccolto da un messaggio forte che ci dette Pesaola: eravamo forti. Non c’erano le premesse per fare un campionato da scudetto, il lavoro fatto nella nostra testa da Pesaola fu decisivo. Lui ci convinse che i giovani potevano essere primi attori con la convinzione giusta".