Cuore e rischi, il sabato thrilling della Fiorentina finisce tra gli applausi e con la Fiesole che canta “Chi non salta è bianconero”. La sfida alla Juve di Bernardeschi è già lanciata, ma battere il Bologna è stata una faticaccia, spiega il Corriere Fiorentino, Per farlo, sono serviti un super gol di Chiesa in versione Enrico e il primo centro viola di Pezzella, il difensore che serviva per il dopo Gonzalo. Cuore e grinta, talento e ingenuità. Questa baby Fiorentina è ancora pasticciona, ma piace alla gente per la sua voglia di fare. L’incoscienza però è la virtù dei giovani. La stessa che è servita a Fede per copiare papà e mandare un messaggio all’amico Berna.

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