30 Ottobre 2020 · 20:54
14.3 C
Firenze

Commisso: “Sono pronto a metterci soldi e cuore per interrompere l’egemonia Juve. Su Bati…”

Questi alcuni estratti delle parole del presidente Commisso a Stadio:

Rocco Commisso, iniziamo dalla storia della Fiorentina, Giancarlo Antognoni. E’ stato subito feeling tra voi? «Sì, lo spero. Giancarlo è la nostra bandiera, un pezzo di passato glorioso. E anche di presente».
Ha già disegnato, insieme a Joe Barone, il nuovo organigramma della Fiorentina?
«Sapete qual è la questione? Che io non guardo i titoli, siamo una squadra e, insieme, puntiamo ad arrivare, nel tempo, lontano. L’ho detto subito che per chiudere il closing con i Della Valle sono andato “fast, fast, fast”, adesso dobbiamo lavorare».
L’Amministratore delegato sarà Joe Barone?
«Si tratta di un ruolo che è alla base di tutto: in questo momento devo imparare e distribuire bene le responsabilità. Quello che conta è restare uniti. Vedete, in Mediacom ho 4500 dipendenti ed è fondamentale l’apporto di ciascuno. E a Natale, quando scrivo loro per gli auguri, comincio sempre con un “Dear Family Mediacom”. Non è qualcosa che è scritto nel contratto, si tratta del mio. modo di vedere le cose. Ci muoveremo qui nella stessa maniera, il nostro valore aggiunto sarà quello di essere una squadra»
E com’è composta la sua squadra?
«C’è Barone, che ha seguito tutto fin dall’inizio. C’è Antognoni, che sarà il rappresentante della squadra, il club manager, un punto di riferimento della Fiorentina. Per la parte tecnica abbiamo Daniele Pradè, il nostro uomo mercato, con Montella allenatore»
E Batistuta invece farà parte del gruppo?
«Con Gabriel abbiamo parlato e continueremo a farlo. Se ci saranno le condizioni giuste sarà con noi, adesso è rientrato in Argentina per motivi strettamente personali. Non appena avrà risolto le sue cose, che sono poi la priorità, torneremo a parlare.
Parliamo subito del caso Chiesa.
«Non è un caso».
Lei ha detto che è fiducioso di trattenere il ragazzo, ma ci ha parlato?
«No, non ho voluto disturbare lui e la sua concentrazione. Per lo stesso motivo non ho chiamatoil padre, lo avrei distratto di rimbalzo. Era impegnato in un Europeo importantissimo, sarei stato inopportuno. Io dico solo che ho fiducia di poterlo tenere con noi, di trasformarlo in bandiera e costruirgli una squadra attorno. E’ un figlio del settore giovanile, il simbolo di una squadra e già un volto azzurro: siamo orgogliosi».
Teme il rischio svincolo, per quanto non certo imminente (il suo contratto scade nel 2022, ndr)?
«Non temo niente, parleremo non appena possibile».
Firenze che squadra merita? .
«Una bella squadra, bella per ricorrere il desiderio di vincere sempre. Qui in Italia la politica è un po’ stramba ma nello sport vince la meritocrazia ed è su questo che dobbiamo puntare. Sapete, i Cosmos, in America, hanno raggiunto un record, 22 partite consecutive senza mai perdere».

E per la Fiorentina che cosa sogna? «Sogno, in un tempo che in questo momento non posso quantificare, di portare la Fiorentina in alto, di arrivare anche a lottare per lo scudetto. L’ho detto fin dall’inizio che in qualche modo, c’è da provare ad interrompere l’egemonia della Juventus. Io sono pronto a metterci i soldi e il cuore, ma non faccio promesse. Di sognare, però, non assolutamente intenzione di smettere».

 

CONDIVIDI

ULTIMI ARTICOLI

Dal centro sportivo, provato Lirola titolare, fuori Callejon. In attacco c’è Vlahovic. Quarta titolare

Secondo quanto riportato da Radio Bruno, questo pomeriggio Beppe Iachini ha provato la squadra che domenica sfiderà la Roma allo stadio Olimpico (ore 18)....

Borja Valero: “La Fiorentina non ha paura. Infortunio? È in una zona complicata, non so quando rientrerò”

"Non so quando rientrerò - ha detto Borja Valero a Radio Bruno -, è un percorso lento, l'infortunio è in una zona complicata. La...

CALENDARIO