Il presiente della Fiorentina, Mario Cognigni, ha parlato al termine della partita contro il Pescara: “Ci sarà un periodo in cui non ci vedremo prima del ritiro, mi faceva piacere salutare la piazza. La partita di questa sera rappresenta lo specchio di tutta la stagione. I 60 punti fatti sono comunque molti, anche se in alcuni punti della stagione non siamo stati al top”.

Prosegue con un pensiero su Andrea Della Valle: “Le parole di ADV? Mi hanno sorpreso: non credevo che Andrea facesse certe dichiarazioni ma ha anche detto che questo club ha una dirigenza importante, ma sinceramente sono abbastanza preoccupato. Conosco bene Andrea, mi stupisco che abbia fatto certe affermazioni solo ora: l’accusa di non metterci passione è un’accusa che non posso accettare. Gli ha dato fastidio sentirsi dire di aver mostrato disinteresse verso la squadra. Sento dire che non siamo presenti, ma essere presenti vuol dire vivere con il cuore, soffrire e gioire per la nostra squadra. Essere presenti vuol dire fare fatti, è giusto dunque che Andrea abbia un momento di riflessione. La proprietà è sempre stata vicina con il cuore e con l’amore alla città, creando un modello societario che possa durare nel tempo. Non ho parlato né con Diego né con Andrea: nel loro messaggio però noto molta amarezza e dispiacere e vedo alcune difficoltà in vista del prossimo futuro. Abbiamo per fortuna una governance che agirà in base a quello che dirà l’azionista di riferimento”.

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