Più poteri al Direttore Generale dell’Area Tecnica della Fiorentina. Il 14 gennaio scorso, tramite un atto notarile, Corvino ha ricevuto da Mario Cognini una procura che consente, nei limiti della stessa, la delega ad alcuni poteri a lui conferiti in qualità di Presidente e legale rappresentante della Società viola.

Si “conferisce procura al Signor Corvino Pantaleo Oronzo […] – si legge nell’atto – affinché in via continuativa e fino a revoca, eserciti in nome e per conto della ‘ACF Fiorentina S.P.A.’ i seguenti poteri attribuiti con le limitazioni di rappresentanza e di firma in appresso”.

Successivamente nel documento vengono definite con precisione le facoltà: poteri generali; poteri gestionali; poteri in materia di attività sportiva; assunzioni e licenziamenti, rapporto di lavoro subordinato e parasubordinato con riferimento al comparto sportivo; poteri giudiziari con riferimento al comparto sportivo.

Aumentano dunque le deleghe che Pantaleo Oronzo Corvino potrà svolgere “con firma singola”, ma entro limiti ben definiti, soprattutto riguardo alle operazioni pecuniarie. Corvino potrà stipulare contratti per conto della società per le prestazioni sportive di calciatori professionisti e del settore giovanile, ma entro 100.000 euro ad operazione e fino a complessivi 500.000 € per stagione sportiva. In caso di operazioni per importi superiori sarà necessaria l’autorizzazione formale del Presidente Esecutivo Mario Cognigni.

Inoltre Corvino potrà rappresentare la Società in Italia e all’estero avanti a qualsiasi autorità…per tutte le operazioni e pratiche concernenti lo svolgimento degli affari sociali relativi all’esercizio dei suoi poteri in ambito sportivo, effettuare comunicazioni e denunce alle Camere di Commercio. Occuparsi di contratti di acquisto di beni mobili, materiali, merci, consulenza e locazione (fino a 50.000 euro per anno contrattuale con firma singola, per importi superiori con firma congiunta di Cognigni). E poi stipulare contratti per le intermediazioni, per lo sfruttamento dei diritti di immagine e di assicurazione per i rischi inerenti all’attività sportiva, stipulare, modificare e risolvere gli accordi di natura privatistica tra la società e le controparti […]. E ancora: assumere, sospendere e licenziare personale operaio e impiegatizio concernente il settore sportivo, fissare le retribuzioni. Proporre multe. Rappresentare la società presso le Organizzazioni Sindacali e nelle controversie di lavoro e previdenziali. Promuovere e sostenere azioni, denunce e querele in qualunque sede giudiziaria, arbitrale nonché di giustizia sportiva o in qualsiasi forma di contenzioso sportivo; costituirsi parte civile nei casi in cui la Società sia offesa da reato, nominare avvocati, periti di parte.

Tutti i poteri definiti con la procura a Corvino sono validi dallo scorso 14 gennaio e non comporteranno modifiche al trattamento retributivo in essere.

Riguardo le operazioni che prevedono l’esborso di moneta sonante, come detto, giustamente sono stati posti dei limiti definiti. In particolare per il tesseramento dei giocatori di prima fascia sarà sempre necessario il sì formale di Cognigni, ma Corvino potrà muoversi con più libertà e rapidità soprattutto per il vivaio viola.

La speranza è che le operazioni future non rispecchino quelle della scorsa campagna acquisti estiva, ma che regalino ai viola una serie di giocatori tra i quali possa un giorno sbocciare un Bernardeschi o un Chiesa.

Fonte: ilsitodifirenze.it

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