di Flavio Ognissanti

Chi sostiene che il futuro di Federico Chiesa sarà sicuramente lontano dalla Fiorentina sbaglia, chi dà per scontato l’addio non sta dicendo la verità. Questo però, non vuol che che il talento viola classe 97 resterà di certo in riva all’Arno.

Insomma, è una partita tutta da giocare.

Chiesa costa dagli 80 ai 100 milioni. Questo dipende da tanti fattori, uno di questi è l’asta che si andrà ad innescare per questo giocatore su cui hanno messo gli occhi tutti. Dal Real al Psg fino ad arrivare a Chelsea e Juventus.

In Italia in questo momento non c’è nessuna squadra che vuole e può spendere tutti questi soldi per un solo giocatore. La Juventus dovrà capire il futuro di Allegri e sulla scelta del nuovo allenatore ridisegnare tutti i propri obiettivi sul mercato. Bisognerà capire se la società bianconera sia intenzionata a spendere o meno tutti questi soldi per un giocatore cosi giovane oppure, come nel caso di Cristiano Ronaldo, fare investimenti su giocatori affermati capaci di incidere subito in Champions.

L’Inter deve capire se farà o meno la Champions League, in quel caso lo spendere praticamente tutto il proprio budget per un solo giocatore in un ruolo su cui hanno investito solo pochi mesi fa pare difficile.

Stesso discorso per il Milan, anch’essa con il dubbio legato alla partecipazione alla Champions, il club rossonero ha altre esigenze sul mercato in un ruolo oggi ben coperto, sembra davvero complicato un esborso di quella portata dopo i vari paletti del Fair Play finanziario.

Con questo, non vuol dire che Chiesa non andrà certamente in una di queste squadre, ma che adesso sembra che questi tre grandi club italiani abbiano altre esigenze e priorità. Le vie del mercato però restano infinite.

Per quanto riguarda l’estero, Psg, Chelsea e Tottenham hanno contattato papà Enrico. Di queste solo il club di Pochettino ha fatto una proposta mettendo sul piatto la disponibilità di 100 milioni. Ma è arrivato il rifiuto di Chiesa. Motivo? Papà Enrico, in caso di cessione di Federico, vuole solo un top club di primissimo piano. Il Tottenham dunque è escluso. Con tanti ringraziamenti.

Altra condizione posta da Enrico per la cessione è la certezza del posto da titolare in un anno importantissimo che porterà il talento viola all’Europeo. Tanto dipenderà dalla società viola e dalla sua voglia di fare una squadra di livello e ambiziosa.

Federico Chiesa e la Fiorentina, la storia è ancora tutta da scrivere.