L’esperto di mercato Niccolò Ceccarini ha commentato, ai microfoni di Radio Blu, l’attuale momento della Fiorentina: “Credo che la Fiorentina sia arrivata a due bivi fondamentali per il futuro: l’allenatore e Bernardeschi. I due traguardi da centrare il prima possibile sono questi, e prima si decide meglio è”.

Prosegue proprio su Bernardeschi: “Il futuro di Bernardeschi? Siamo di fronte ad un altro bivio: se la Fiorentina riesce a trovare un accordo per il rinnovo comincia un mercato estivo basato su lui e Chiesa. Però se non si arriva all’accordo, vuol dire che a gennaio te lo portano via a 0. C’è il rischio che te lo portino via già questa estate. In linea di massima un’idea ce l’hanno già sia il giocatore che il procuratore. Se dalla società gli si dice che si lotterà per il quarto posto allora se ne può discutere. La situazione deve definirsi prima che inizi il calciomercato in tutti i modi, anche perché se lo vendi hai un budget importante”.

E sulla questione allenatore: “l favorito per la panchina resta Di Francesco però tengo viva l’ipotesi Pioli perché all’Inter non sono chiari, c’è un po’ di confusione sulla panchina nerazzurra. Di Francesco ha avuto un contatto con Corvino, questo conferma l’interesse della Fiorentina per lui. Sarri rimane solo un’idea perché resterà a Napoli quasi sicuramente, a meno di proposte stratosferiche”.

Conclude spendendo alcune parole anche sulla società: “Servirebbe un piccolo investimento, per riscattare la scintilla in favore della società. Ormai siamo indirizzati verso la strada del fair play finanziario. Non si vive più con passione il rapporto con la squadra. La Fiorentina deve prendere 3/4 titolari buoni per il prossimo anno e ancora non si sa il nome dell’allenatore. C’è da lavorare”.

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