Calabrese, duro con Antognoni: "Ha fallito l'ultimo dribbling. Il vero tradimento, stavolta, è il suo"
"Ha tradito la città, i tifosi, e ha tradito Baggio, Batistuta e Rui Costa"
Una presa di posizione particolarmente dura nei confronti di Giancarlo Antognoni. È quella assunta da Giuseppe Calabrese nel suo editoriale pubblicato su la Repubblica, nel quale il giornalista torna sulla polemica esplosa dopo l’assenza dell’“Unico 10” alle celebrazioni per il centenario della Fiorentina.
Al centro dell’analisi ci sono soprattutto le dichiarazioni rilasciate da Antognoni nelle ore successive alla festa. A suscitare le maggiori critiche è il riferimento a Roberto Baggio, Gabriel Batistuta e Rui Costa, indicati dall’ex capitano viola tra i giocatori che, secondo lui, avrebbero in qualche modo “tradito” la Fiorentina.
Calabrese ripercorre le vicende dei tre ex campioni, sottolineando come le loro partenze da Firenze siano maturate in circostanze molto diverse. Baggio fu ceduto alla Juventus dalla famiglia Pontello, Batistuta rimase nove stagioni in maglia viola prima di approdare alla Roma, mentre il trasferimento di Rui Costa al Milan fu legato alla grave situazione economica attraversata dalla Fiorentina.
Alla luce di queste vicende, secondo Calabrese, il paragone con i tre ex fuoriclasse sarebbe stato fuori luogo e non potrebbe comunque rappresentare una giustificazione per l’assenza di Antognoni alla festa del centenario. L’editoriale prende così una posizione decisamente netta nel confronto tra l’ex capitano e la società viola, pur riconoscendo il peso enorme che Antognoni ha avuto nella storia della Fiorentina.
È però nelle conclusioni che il giudizio diventa ancora più severo. Calabrese sostiene infatti che Antognoni abbia “fallito l’ultimo dribbling”, ritenendo che il coinvolgimento di Baggio, Batistuta e Rui Costa nella polemica abbia finito per danneggiare ulteriormente l’immagine dell’ex numero 10 agli occhi della città e della tifoseria viola.