Sarà Fiorentina-Borussia M’Gladbach la prossima partita dei sedicesimi di Europa League. La sorte, per l’ennesima volta, ha fatto storcere la bocca a più di un tifoso viola. Certo, non come l’anno scorso e come quello precedente, quando la Fiorentina si trovò davanti il Tottenham, tuttavia la sensazione, subito dopo il sorteggio, è quella di chi è consapevole che sarebbe potuta anche andare meglio.

Astra Giorgiu, Apoel, Legia Varsavia, Anderlecht, Ludogorets, Copenhagen, Olympiacos, Osmanlispor, Gent, Rostov, AZ e Krasnodar, ad esempio, sarebbero state squadre sulla carta più abbordabili ma, tutto sommato, il Borussia M’Gladbach non è certo il Manchester United, né il Villareal (che sfiderà la Roma ai sedicesimi), o l’Athletic Bilbao.

La compagine tedesca, infatti, è dodicesima in campionato, a sei punti dalla zona retrocessione e a nove dal sesto posto. Nessun vero bomber in squadra, il Borussia ha il terzo peggior attacco di Germania. Non è da meglio la difesa, che in 14 partite ha subito 22 gol. Fuori casa poi, ha il secondo peggior rendimento, con un pareggio e cinque sconfitte in sei partite disputate lontano da Mönchengladbach.

Questi, tutto sommato, i difetti principali del Borussia M’Gladbach. Per quanto riguarda i pregi, invece, possiamo sottolinearne uno particolarmente significativo. In casa, infatti, i tedeschi hanno subito appena una sconfitta in campionato. Il “Borussia Park” è un vero fortino dove persino il Barcellona in Champions ha faticato, imponendosi per 2-1 appena. Lo stesso Manchester City, sempre in Champions, si è dovuto accontentare di un pareggio, così come il Celtic.

La squadra allenata da André Schubert, dunque, è molto forte tra le mura amiche, mentre si trova in grande difficoltà in trasferta. E sarà proprio questo il punto su cui la Fiorentina dovrà fare leva per uscire vittoriosa da questa duplice sfida di coppa. I viola al Franchi dovranno vincere in modo netto, mentre in Germania dovranno fare di tutto per strappare almeno un pareggio.

Tommaso Fragassi