Firenze, stadio Artemio Franchi, 18.09.2016, Fiorentina-Roma, Foto Fiorenzo Sernacchioli. Copyright Labaroviola.com

LE ORE che portano al raduno e poi all’inizio del ritiro estivo, saranno ore delicate. Da mondiale di scacchi. Silenzi, mosse a sorpresa, pazienza da non perdere. Mai. Nemmeno quando la Juventus si presenterà a Firenze con una valigia piena di soldi (per Bernardeschi) o quando l’Inter, scavalcherà polemiche e battute al veleno per trasformare in ex, quello che ancora oggi può definirsi sindaco della Firenze dello sport, Borja Valero. Già, ma mica finisce qui. Anche il futuro di Kalinic è e rimane tutto da decifrare. Lì c’è di mezzo una trattativa con il Milan e quello che non è accaduto nei precedenti due confronti fra viola e rossoneri potrebbe accadere in un attimo. Magari non appena il croato salirà sul pullman per prendere la direzione di Moena.

PARTICOLARE, questo, da non trascurare, ovvero il fatto che la Fiorentina da mercoledì in poi metterà in moto la stagione 2017/2018 e sia Borja, sia Kalinic saranno ovviamente fra i giocatori che Pioli potrà convocare per la preparazione in Trentino. Diverso, invece, il discorso per Bernardeschi che in seguito ai sui impegni in Nazionale, avrà a disposizione un periodo di ferie supplementare che di fatto gli permetteranno di saltare (se dovesse rimanere in viola) il ritiro di Moena.
Ma andiamo per ordine. Il caso Borja Valero potrebbe avere una soluzione a breve. Già oggi, almeno questo si dice a Milano, l’Inter dovrebbe formalizzare la sua proposta d’acquisto. Proposta che se si dovesse spingere vicino ai 7,5 milioni di euro troverebbe risposta positiva da parte della Fiorentina. Nuove schermaglie dopo quelle della settimana appena finita? Può essere, anche se la cessione arriverebbe come una sorta di liberazione (per entrambe le parti) ed eviterebbe che il caso Borja s’incastri con il raduno della nuova Fiorentina.

OGGI l’Inter per il centrocampista, quindi, mentre domani dovrebbe essere il giorno del contatto fra Marotta e Corvino per gettare le basi sull’affare Bernardeschi.
Se l’opzione d’acquisto circolata da qualche tempo dovesse rivelarsi quella giusta (40 milioni di euro più un bonus leggero o una contropartita tecnica) è ipotizzabile che Fiorentina e Juventus puntino a definire il futuro di Berna senza strascichi. Ieri, comunque, Corvino ha provato a mischiare le carte con una dichiarazione da non sottovalutare: «Per noi Bernardeschi è incedibile».
Infine Kalinic. Il Milan c’è e non molla la presa. Ma non vuole arrivare a mettere sul piatto i 25 milioni pretesi dalla Fiorentina. I rossoneri sono arrivati a spingersi fino a 20 milioni di euro. Proposta importante ma che ancora non soddisfa Corvino. Molto probabile il gioco al rialzo.

A riportarlo è La Nazione

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