“Tatuarmi la Fiorentina? Ci penso. Il motivo per cui ho scelto Viola e il mio ruolo…”

Da poco terminata la presentazione di Hernan Toledo. Queste le sue dichiarazioni in conferenza stampa:
“Di Maria? Questi paragoni mi mettono sempre un po’ in imbarazzo, però lo apprezzo molto come giocatore e mi fa piacere essere accostato a lui. Nuovo tatuaggio? Ci penserò, spero in futuro di farne uno legato alla Fiorentina.
Pregi e difetti? Essendo giovane devo ancora migliorare molto. Nel mio gioco cerco di puntare l’avversario, spingermi in avanti e aiutare la squadra. Le mie caratteristiche principali sono queste, ovviamente cercare occasioni da rete. Ci sono molti argentini che giocano in Italia e apprezzo molti di loro, su tutti Mauro Zarate.

Vorrei guadagnarmi un posto in squadra e cercare di dimostrare giorno dopo giorno il mio valore. A Firenze c’è un gruppo per fare cose importanti. Poi un giorno penserò a diventare un campione. Ho scelto la Fiorentina perché è un grande club e una possibilità di crescere e andare avanti nella mia carriera, questo voglio fare qui. C’è un buon progetto e mi piace la possibilità di sfruttare questa occasione, ho cercato di sfruttare questa sfida.

Sulla figura di Batistuta: “So bene quanto sia importante la sua figura qui. Non l’ho mai incontrato di persona ma lo ammiro come giocatore, sia per ciò che ha fatto qui che nell’Argentina. Questo, come argentino, potrebbe facilitarmi nell’inserimento”.

Sul modulo preferito: “La formazione che preferisco è un 4-3-2-1, perché mi piace giocare sulla fascia, o nel 4-4-2 come attaccante. Mi piace giocare a sinistra, ma farò ciò che mi viene richiesto dal mister”.

Sulle parole del presidente nei suoi confronti: “Non sono spaventato. Credo sia il momento di lasciare indietro le paure. Potrei essere un buon acquisto, ma voglio dimostrarlo sul campo, senza paura”.

Sulla Fiorentina come punto d’arrivo o di slancio futuro: “La vedo più come un punto di partenza. Sono giovane e voglio imparare, qui ci sono le possibilità per farlo. Voglio fare esperienza qui e spero di giocare a lungo in Europa”.

Sulla nazionale: “La concorrenza è tanta. Spero di farcela”.

Sui giocatori della storia viola: “So che ci sarà questo anniversario importante, io ho sempre seguito il calcio argentino. Batistuta è sempre stato il più grande, sia qui sia per noi a Santa Fe”.

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