“E anche questa sosta… ce la siamo levata di torno”, tanto per utilizzare un’espressione (seppur molto meno colorita) tipicamente italiana. Il campionato, infatti, è finalmente pronto a ricominciare dopo le due settimane di attesa, una notizia che farà sicuramente piacere a tutti i veri tifosi.

Dal canto suo, la Fiorentina scenderà in campo domenica al Franchi contro l’Atalanta, squadra che attualmente si trova davanti ai viola in classifica per un solo punto. Non un grande momento per la compagine gigliata, dunque, che nonostante abbia giocato una partita in meno rispetto alle altre concorrenti, non è ancora riuscita a dare continuità ai suoi risultati.

Atalanta, Cagliari, Crotone, Bologna, Sampdoria ed Empoli, queste le prossime avversarie di Gonzalo e compagni, a cui adesso si chiede di diminuire il distacco con il gruppo di testa.

A Paulo Sousa, invece, il compito di agevolare il lavoro alla sua squadra, schierando sempre gli uomini giusti e indovinando le tattiche da utilizzare settimana per settimana. A proposito di “uomini giusti”, questa domenica al Franchi potrebbe essere l’occasione propizia per provare qualche nuova soluzione.

Inutile negare che alcuni veterani in questo avvio di stagione stiano rendendo molto al di sotto delle loro potenzialità, annullando gli sforzi di chi, magari, offre discrete prestazioni. “Sbagliando si impara” dice il proverbio, ma a Firenze adesso potremmo suggerire un più consono “Svecchiando si impara”. Lanciare definitivamente nella mischia qualche giovane, infatti, potrebbe non essere una cattiva idea, pensiamo ai tre classe ’93 Salcedo, Babacar e Cristoforo, ma anche ai due gioiellini del vivaio Federico Chiesa e Ianis Hagi, entrambi molto stimati da Sousa che, però, fino ad oggi ha preferito evitare di esporli troppo.

La suggestione è affascinante, ora non resta altro che aspettare sviluppi. L’ultima decisione, d’altronde, spetta solamente all’allenatore.

Tommaso Fragassi

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