La storia si sta ripetendo, ed è la solita sceneggiata che i tifosi viola sono costretti ad assistere ogni anno. Sta accadendo anche oggi, la vittima di turno è questa volta il portoghese Paulo Sousa, l’attuale allenatore della Fiorentina tornato ieri alla vittoria dopo mesi da incubo.

L’allenatore di turno, oggi Sousa, ieri Prandelli e Montella, si rende conto delle ambizioni e dei soliti grandi errori della società, decide così di riconsiderare il proprio futuro alla Fiorentina, la società prima si scontra con esso e poi, tutto questo a mezzo stampa, lo riconferma in ogni modo, così da mettere con le spalle al muro l’allenatore da far sembrare che una possibile separazione sia colpa di quest’ultimo e che questa “improvvisa” mancanza sia la ragione di una mancata programmazione per l’anno a venire. In questo modo hanno già il primo alibi, allenatore che poi naturalmente viene servito in pasto a tutto l’ambiente.

Capito il sistema? 

Oggi la vittima di questa farsa è Paulo Sousa, il presidente Andrea Della Valle lo ha confermato pubblicamente e sta continuando a farlo, il tecnico portoghese invece fa il vago. A gennaio la società viola ha mostrato tutto il peggio di sé, con un mercato barzelletta in base alle promesse fatte e alle esigenze della rosa viola. Non solo mercato, anche la comunicazione e la politica societaria lasciano molto desiderare. Sousa dal canto suo, si sta perdendo in questo giochino, e sta a poco a poco vestendo i panni del cattivo.

Purtroppo gli attori di questa commedia sono anche certi giornalisti che accompagnano la società in questa sceneggiata. Proprio sulle pagine della Gazzetta dello Sport dopo il mercato di gennaio la proprietà si è scagliata contro Sousa in un articolo che è sembrato quasi un comunicato stampa della proprietà all’allenatore via stampa.

La vittima di questo sistema sono sempre i tifosi, costretti ogni anno a vivere la solita sceneggiata. Sceneggiate che i media e le televisioni nazionali non conoscono molto bene, e che sono la ragione più profonda di un malcontento ormai radicato nei confronti della famiglia marchigiana. Malcontento che non tutti riescono a capire.

Come andrà a finire? Ancora non lo sappiamo, ma se andiamo a vedere il copione di questi anni il finale sembra scontato…

 

Flavio Ognissanti

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