Intervenuto in conferenza stampa, il tecnico Paulo Sousa ha parlato della partita di Europa League in programma domani sera al Franchi. Queste le sue parole:

“Siamo partiti bene in Europa League, per atteggiamento e occasioni create su un campo diverso come quello di Salonicco. Il match di domani è una partita in cui possiamo soffrire se non la affrontiamo con il giusto spirito, perché il Qarabag è una squadra che ha fatto vedere buone cose, ha battuto il Dnipro, ha lo stesso allenatore da 9 anni e ha giocatori internazionali”.

Sulle soluzioni offensive

“Stiamo lavorando perché tutti i centrocampisti possano rendersi pericolosi e stiamo cercando di migliorare i nostri cross”.

Sull’imprevedibilità che manca

“Inutile parlare dei giocatori che non giocano, come Zarate. I giocatori devono farmi vedere la voglia, per me sono tutti uguali. Scelgo quelli che mi danno garanzie di concentrazione. Noi siamo una squadra propositiva, ma stiamo ancora crescendo. Abbiamo bisogno di tempo, ma non vedo elementi particolari che posano darmi dell’imprevedibilità in pi.  Io vedo solo chi é concentrato”.

Sull’Europa League dello scorso anno

“L’anno scorso siamo partiti male in Europa a causa dell’espulsione a Basilea. Quel brutto risultato ci ha danneggiato. Comunque l’anno scorso sono stati pochissimi quelli che ci hanno battuto giocando meglio di noi”.

Su Chiesa

“Tutti hanno la possibilità di giocare, lo stimo tantissimo, è un esterno naturale ma é bravo anche all’interno. È un finalizzatore,  sa entrare in area e concludere di testa e con i tramite i piedi. Sa anche crossare e ha la giusta cattiveria agonistica. Credo tanto nel calcio giovanile e lui è una bandiera”.

Sugli allenamenti aperti ai giornalisti

“Ho chiesto alla società di aprire ai giornalisti un allenamento a settimana”.

Su Zarate

“Abbiamo avuto una discussione. Lui mi ha chiesto più spazio, ma per me è un giocatore come gli altri, che pun fare la differenza, ma come gli altri. Tutti sono uguali e io li scelo in base a cosa mi fanno vedere”.

Su Cristoforo

“È già stato integrato. Deve ancora crescere però, lui è molto intelligente e disponibile. Prima o poi avrà il suo spazio anche da titolare”.

Tommaso Fragassi

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