Sousa: “Possiamo giocare con le due punte. Dragowski verrà punito da Corvino. Zarate emozionante”

"Siamo partiti male, Cristoforo ha esperienza internazionale. Sono l'allenatore più felice del mondo ad avere Kalinic"

Paulo Sousa ha parlato dopo la vittoria contro il Qarabag in sala stampa, queste le sue parole:

“Quella di stasera per noi è una grande soddisfazione. Stiamo lavorando sulla coesistenza di due attaccanti per poter concretizzare più gol e vincere le partite. Oggi alcune dinamiche sono state molto belle. Non sono per nulla soddisfatto dell’approccio che abbiamo avuto nella partita, non abbiamo avuto molto rispetto di una formazione che ha dato problemi ad altre. Stavolta un episodio favorevole ci ha cambiato il corso della gara. Se non ci fosse stata l’espulsione non so cosa sarebbe potuto accadere.

L’esultanza e la dedica di Zarate? La vita è piena di emozioni: Mauro ha voluto essere in campo oggi ed ha fatto arrivare un bellissimo messaggio alla moglie: questo per lui è un modo per poter star vicino alla famiglia. Olivera in campo? Non è in campo solo perché giochiamo con due punte: vogliamo sempre migliorare nel numero di cross e nella precisione. Il centrocampo e Vecino? Vecino sta crescendo e sono contento, è un giocatore che lo scorso anno è stato molto importante per noi. Cristoforo si è già integrato, è un giocatore intelligente ed ha esperienza internazionale.

Le parole di Dragowski? Ci sta pensando il direttore: io sono molto chiaro con tutti, non ho bisogno di ripetermi. Kalinic in astinenza? Lui vive per il calcio, in campo dimostra sempre di avere un atteggiamento nel quale dà sempre tutto: avere giocatori così mi rende il tecnico più felice del mondo”.

 

Dichiarazioni registrate da Firenzeviola.it

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