Situazione infortunati, Tata e Gonzalo verso il si, per Vecino ci sono dubbi. Ai campini…

La Nazione fa il punto della situazione sugli infortunati di casa viola. Mentre i nazionali..

Firenze, stadio Artemio Franchi, 28.08.2016, Fiorentina-Chievo, Foto Fiorenzo Sernacchioli. Copyright Labaroviola.com

Archiviata la settimana senza campionato, ieri mattina la Fiorentina è tornata in campo per iniziare a preparare la gara di domenica al Luigi Ferraris contro il Genoa. Una ripresa degli allenamenti senza i nazionali (Astori, Bernardeschi, Ilicic, Hagi, Dragowski, Kalinic, Badelj e Sanchez) che rientreranno a Firenze tra oggi e giovedì. In pratica Paulo Sousa avrà solo 48 ore per preparare con la squadra al completo la sfida contro i liguri. Intanto, è tornato l’argentino Zarate. L’attaccante viola alla vigilia della gara contro il Chievo Verona era tornato in Argentina per gravi problemi familiari. Zarate torna quindi a disposizione di Sousa per la sfida di domenica.

Con tutta probabilità la stessa cosa sarà per Tatarusanu. Il portiere viola non aveva terminato la gara contro i clivensi al Franchi causa un duro colpo alla testa, in uno scontro di gioco con Meggiorini. Tatarusanu, dopo essere stato a riposo la scorsa settimana, ieri mattina ha svolto tutto l’allenamento col resto del gruppo. Segno che è recuperato anche se chiaramente la situazione sarà valutata giorno dopo giorno. Da aspettarsi quindi che il romeno sarà regolarmente al suo posto nella bolgia del Ferraris, che alla luce. Allenamento a parte, invece, per Gonzalo Rodriguez e Matias Vecino. Il difensore argentino aveva accusato un affaticamento muscolare agli adduttori della coscia destra. Un infortunio muscolare che gli ha già fatto saltare la gara contro il Chievo Verona. Per capire se potrà tornare a disposizione per Genova saranno decisivi i prossimi allenamenti. Per la Fiorentina il recupero di Gonzalo sarebbe fondamentale: l’argentino infatti è pedina insostituibile per Sousa, soprattuto nella difesa a 3.

Situazione simile a quella di Gonzalo è quella di Vecino. La sua gara contro il Chievo durò appena 7 minuti a causa di una lesione di primo grado del muscolo retto femorale destro. Anche per lui allenamento a parte. La presenza di una lesione qui non depone a favore di un possibile utilizzo dell’uruguagio, tenendo presente anche il fitto calendario di impegni che attende la Fiorentina. Rischiare Vecino potrebbe anche portare ad una ricaduta e ad uno stop più lungo. Vedremo se nell’allenamento di oggi pomeriggio (squadra in campo alle 18) Gonzalo Rodriguez e Vecino rientreranno in gruppo oppureno. Certo è che siamo all’inizio della settimana e c’è comunque un certo ottimismo per recuperare almeno Gonzalo. Intanto, questa sera, nella tradizionale cena del Quartiere di San Frediano, verrà consegnato a Paulo Sousa il prestigioso Torrino d’Oro.

 

Gianni Ceccarelli – La Nazione

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