“Siamo senza carburante”: il dramma Chapecoense nelle parole del pilota

“Siamo in fase di avvicinamento, sollecitiamo la priorità di avvicinamento. E’ stato riscontrato un problema di carburante”. La Repubblica riporta in serata questa comunicazione dei piloti alla torre di controllo dell’aeroporto di Rionegro, a 40 km da Medellin. Inizia così il dramma del volo di linea Lamia che trasportava i giocatori della Chapecoense. Il carburante scarseggia e in più, come comunicherà il pilota poco prima dello schianto, il velivolo presenta altri problemi. “Signora, il volo Lamia è senza elettricità e senza carburante”. Le comunicazioni si interrompono pochi istanti dopo. L’aereo Lamia, schiantandosi, causerà la morte di 75 passeggeri. Solo in sei sopravviveranno miracolosamente all’impatto, di cui tre calciatori.

 

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