Questa mattina sul quotidiano Repubblica, troviamo le parole del centrocampista colombiano Carlos Sanchez. Queste le sue parole:

 

“Mi hanno detto che assomiglia ad Arnold, a Handrix e a tanti altri personaggi famosi. In realtà questi capelli me li sono fatti per essere diverso, quando tra i neri è esplosa la moda della cresta. A Firenze mi hanno accolto come mai mi sarei aspettato, mi hanno fatto sentire importante. Mi sento a casa e forse si vede anche sul campo. Sousa? È un appassionato di calcio, è molto pignolo oltre ogni limite. Inoltre è una persona che sa ascoltare. Qua c’è tanto entusiasmo, uno spogliatoio così unito non lo avevo mai visto. Cuadrado? Mi ha parlato benissimo della società, ma mica mi aveva spiegato che questa città è così pazzesca. Perché sorrido sempre? Perché sono felice di giocare a pallone circondato da tanta bellezza. Zarate? siamo una famiglia. E nessuno è mai solo quando c’è un problema. Siamo tutti vicini a Maurito nella sua battaglia”

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