Renzi scende negli spogliatoi per salutare la Fiorentina. Intanto ADV abbraccia Montella e si gode Antognoni

Sugli spalti del Franchi è parata di personaggi importanti, Renzi e il presidente viola parlano dello stadio

Un abbraccio cordiale. Sì, proprio come succede fra due amici. Eppure l’addio di Montella alla Fiorentina non era stato un condensato di fair play. Ma il tempo, la regola è sempre la stessa, alla fine aggiusta tutto e così il saluto fra Andrea Della Valle e l’ex allenatore viola è stato la fotografia d’introduzione alla notte di Fiorentina-Milan. Il sorriso di ADV accanto a quello dell’Aeroplanino, con tanto di battute e ‘in bocca al lupo’ reciproci e un arrivederci alla prossima volta. A San Siro. Il rapporto con Montella, dunque, è davvero ricucito.

 

Poi Della Valle si è avviato verso la tribuna vip e qui, in attesa del fischio d’inizio della partita, sono andati in scena altri due siparietti tutti da raccontare. Il primo, con il presidente del consiglio, Matteo Renzi che ieri sera è voluto tornare a vedersi ‘in diretta’ una partita della Fiorentina. Renzi, fra l’altro, ha voluto salutare anche gli allenatori delle squadre e così è sceso nei corridoi dello spogliatoio per stringere la mano ai giocatori della Fiorentina, ma anche a Montella con il quale è rimasto in ottimi rapporti dai giorni in cui seguiva la ‘sua’ Fiorentina in veste di sindaco di Firenze. «Ma purtoppo abbiamo sbagliato il rigore», saluta i tifosi viola il premier, lasciando lo stadio.

 

Tornando a Della Valle, il secondo incontro da evidenziare è stato quello con Giancarlo Antognoni che come nelle ultime due sfide interne della squadra viola, anche contro il Milan è tornato al ‘Franchi’.

 

Lavoro di diplomazia, dunque, in tribuna vip con ADV e Renzi che molto probabilmente avranno parlato anche del progetto nuovo stadio che il sindaco di Firenze, Nardella, sta portando avanti con i dirigenti viola, mentre i sorrisi e la raffica di selfie che il patron si è scattato con Antognoni potrebbero essere il segnale definitivo per arrivare in tempi non troppo lunghi a un ritorno in società del Capitano. Il resto lo ha detto e lo ha fatto la partita con Andrea Della Valle teso al momento del calcio di rigore e dispiaciuto dopo l’errore di Ilicic, ma tutto sommato soddisfatto per come la squadra è stata capace di imporsi contro un avversario di prima fascia, anche se alla fine la vittoria non è arrivata. Il pareggio poteva tramutarsi in una vittoria, peccato, i rimpianti rimangono.

 
Agitatissimo, in tribuna vip anche Adriano Galliani che dopo i saluti di rito ai colleghi di Firenze si è tuffato nel match con una raffica di saltelli sulla sua poltroncina. Un balletto dettato dalle emozioni, che il dirigente rossoneso ha concesso anche in questa serata di fine settembre. Fino all’ultimo episodio, quel rigore per il quale il Milan ha protestato con forza e che ha acceso il dopopartita polemico che avuto come protagonista soprattutto Paulo Sousa.

 

Riccardo Galli – La Nazione

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