Quando Eriksson metteva in panchina Roberto Baggio per non farlo montare la testa. E i giornalisti…

Una scelta che fece molto discutere a Firenze. La storia si ripete alla Fiorentina?

Era la stagione 1988 e l’allora allenatore della Fiorentina Sven-Göran Eriksson si ritrovava in squadra un giovane fenomeno chiamato Roberto Baggio, questo giovane ragazzo arrivava da due gravi infortuni al ginocchio e dalla serie C giocata con il Vicenza. Nella sua prima vera stagione in riva all’Arno dopo gli infortuni già si intravedevano le qualità incredibili del giovane giocatore della squadra viola e i giornalisti iniziavano ad impazzire per lui. In allenamento Baggio regalava lampi di classe e giocate da campione. Tutta Italia e tutta la Fiorentina si stava accorgendo del campione, in quel momento però l’allenatore viola Eriksson non schierò inizialmente il giovane Roberto perché aveva quasi paura di far montare troppo la testa a Baggio e per non bruciare il giovane campione, in quel momento la stampa non capì e attaccò l’allenatore svedese per la sua strategia, non parlava d’altro. Alla fine la strategie di Eriksson si rivelò vincente e Baggio iniziò a poco a poco a fare con la maglia della Fiorentina cose strabilianti.

Che possa essere una storia vicina a quello che sta succedendo con Bernardeschi (facendo le dovute proporzioni)?
Flavio Ognissanti

Comments

comments