Era un caldo pomeriggio di agosto quando si diede la notizia della cessione di Giuseppe Rossi che volava alla volta della Spagna destinazione Celta Vigo in prestito secco. Un prestito che molto probabilmente sarà un addio per via del contratto in scadenza con la società viola nel prossimo giugno.

La cessione di Rossi è stata una decisione dell’allenatore della Fiorentina Paulo Sousa. Anche la società, nella persona di Pantaleo Corvino, ha più volte ribadito di come si sia trattato di una decisione esclusivamente del portoghese. Sousa non ha ritenuto Rossi all’altezza della situazione, lo ha ritenuto non adatto al suo gioco.

Questa scelta non è stata condivisa da tutti, molti tifosi credevano ancora in Giuseppe Rossi, anche molti addetti ai lavori non hanno capito questa scelta. Da una parte c’è anche il grande affetto che i tifosi della Fiorentina nutrono nei confronti di Rossi, un campione che è stato ammazzato dagli infortuni. Pepito poi non aveva fatto nemmeno così male nel precampionato viola ma Sousa aveva deciso di lasciarlo andare nonostante la classe sia sempre la stessa e la scorsa stagione nei 6 mesi prestito in Spagna nel Levante Rossi aveva fatto molto bene in una squadra discreta, 6 gol in 17 partite. Non male per una squadra che ha lottato nei bassi fondi della classifica.

Poi il ritorno a Firenze e l’ennesima bocciatura di Sousa contro tutto e tutti. Società compresa.

Pepito però nel Celta Vigo sta facendo male, tanta panchina per lui, solo spezzoni in Liga e titolare in Europa League. Praticamente anche il Celta Vigo sta bocciando Rossi. Era arrivato per fare il goleador, per essere titolare e riconquistare la nazionale, si ritrova in panchina con qualche spezzone di gara e addirittura la tribuna nell’ultima partita contro il Real Madrid. Solo in Europa League ha trovato più spazio con due partite da titolare su tre in totale.

In pratica su 12 partite tra Europa e campionato ha giocato titolare solo due volte in Europa, mai in campionato. È quasi sempre subentrato riuscendo a segnare solo una sola volta.

In pratica dopo quasi tre mesi dal suo addio alla Fiorentina la scelta di lasciar andare via Rossi (che guadagnava due milioni e mezzo l’anno, più di tutti nella rosa viola) è stata una scelta vincente. Per ora Sousa ha avuto ragione, contro il parere di tutti. E Pepito sta deludendo per ora, la sua nuova squadra…
Flavio Ognissanti

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