Ogni uomo che si rispetti non pensa mai di essere superiore agli altri, né di avere sempre ragione. Mettere continuamente in discussione se stessi ed il proprio lavoro, senza snaturarsi, ma imparando anche a correggere i propri difetti e errori, questo è il dogma che oggi ci ha spinto a confrontare la nostra idea sul match di ieri con il parere di altri tifosi o illustri colleghi.

Ebbene, ciò che abbiamo notato è che un buon numero di persone non ha gradito la prestazione dei viola contro la Juventus. A partire dalle varie pagelle redatte sui quotidiani e passando dai commenti sui social, infatti, la squadra di Sousa ha ricevuto molte critiche.
“Che partita abbiamo visto?” questo è stato il primo pensiero che ha accompagnato la nostra lunga lettura mattutina. Ieri, infatti, la Fiorentina ci è piaciuta, soprattutto sul piano mentale. I viola hanno messo sotto pressione la Juventus, l’hanno costretta a giocare di rimessa e ci sentiamo di affermare che il risultato più giusto forse sarebbe stato un pareggio. Insomma, una Fiorentina ampiamente sufficiente. La reazione che volevamo vedere è arrivata, sia sul piano della grinta che su quello del gioco. Ci chiediamo dove sarebbe adesso la compagine gigliata se avesse disputato tutte le partite con lo stesso atteggiamento, questo è l’unico nostro rammarico, perché match come quelli contro l’Empoli o l’Hellas Verona probabilmente sarebbero andati diversamente.
È vero, qualche errore ieri è stato commesso, basti pensare al movimento di Tomovic sul primo gol avversario, alla difesa sul calcio d’angolo che ha portato alla rete di Morata, o al rigore calciato non in modo impeccabile da Kalinic. Dal nostro punto di vista, peró, tutto ciò non cancella quanto di positivo abbiamo visto al Franchi.
Cambiando argomento. Manca ormai poco alla fine della stagione, è quasi tempo di tirare le somme e fare le prime scelte per l’anno prossimo. L’argomento più caldo è ancora la permanenza di Sousa, ieri ne ha parlato il patron Andrea Della Valle dicendo: “Adesso abbiamo l’obiettivo di tenere lontano il Milan: poi a fine campionato cercheremo di tracciare il nostro futuro insieme”. Più o meno sulla stessa linea Paulo Sousa che ha affermato: “Voglio creare una cultura vincente a Firenze”, precisando però che: “Se il nostro 100% non è stato sufficiente per competere con una squadra come la Juventus, significa che dobbiamo migliorare in qualche aspetto”. Paulo Sousa, dunque, è molto vicino alla conferma, ma vorrebbe qualche giocatore di qualità in più.
Noi, non solo confermeremmo il tecnico portoghese, ma gli faremmo anche qualche regalo sul mercato. La scorsa estate Sousa ha fatto un lavoro strepitoso dal punto di vista atletico, la Fiorentina, infatti, a differenza di molti altri club di Serie A, è ancora in gran forma, corre molto e ha pochi problemi fisici. Lo stesso vale per l’idea di gioco dell’allenatore viola che, se aggiustata in qualche suo aspetto, potrebbe portare a traguardi importanti per il futuro.
Adesso, però, è necessario ripartire dalla sfida contro la Juventus per affrontare le ultime tre partite e concludere il campionato almeno al quinto posto. Dopodiché potremmo veramente concentrarci sui piani per l’avvenire.
Tommaso Fragassi

 

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