Non solo Hagi, la Fiorentina ha il futuro in casa con Chiesa, Mlakar, Valencic e Adam Chrzanowski

Corvino e la proprietà ci puntano molto, sono loro il futuro della Fiorentina

Sono giovani, troppo giovani perché diano una mano a Sousa? Forse, ma la Fiorentina babies esiste e lo stesso Corvino nella lunga intervista di martedì sera l’ha rammentata. E’ una Fiorentina sommersa che forse emergerà con forza nei prossimi anni, ma è sicuramente la scommessa più importante dei Della Valle. Proprio Corvino ha manifestato un ottimismo per certi aspetti stupefacente sulla possibilità di vedere finalmente un trofeo nei locali dello stadio Franchi, ottimismo figlio un po’ di questa prima squadra su cui lui scommette ancora tanto forte da farlo innamorare e del rinnovato impegno che avrebbero manifestato i patron. Ma è un ottimismo, ne siamo sicuri, principalmente figlio della nidiata viola che il direttore generale reputa formidabili. Saranno loro i campioni di un domani che però potrebbe farsi presto…oggi.

Hagi junior fa brillare gli occhi a papà Gheorghe e alla squadra viola. Ianis in Romania-San Marino, categoria Under 19, chiusa con un perentorio 6-0, ha fatto letteralmente il Fenomeno. Un po’ come Adrian che a Firenze aveva conquistato tutti, la curva Fiesole per prima. Il ragazzo d’oro, classe ’98, ha realizzato una tripletta su calcio di punizione, servito un assist e colpito un palo. Roba da guinnes dei primati. Se aggiungiamo quello che di lui ha detto Paulo Sousa («per me è lui l’eventuale sostituto di Ilicic….») si arriva immediatamente alla conclusione che Hagi presto sarà in campo nel nostro campionato e non solo per una «comparsata». E’ giovane, con un fisico ancora da sviluppare, ma ha dei colpi fantastici e se la classe non è acqua nel suo caso pare essere vino di prima scelta.

Non c’è solo il ragazzino rumeno, il vento che arriva dall’est in questi giorni di nazionali ha portato anche di più. Partiamo dalla Primavera viola e arriviamo agli Europei Under 19. Dopo la vittoria in scioltezza della Romania, ecco che la giovane Slovenia ha messo sotto i riflettori Jan Mlakar e Vitja Valencic, che hanno vinto per 5-0 contro l’Estonia. Giocatori che lo stesso Corvino non ha faticato a definire il valore aggiunto della Fiorentina. L’attaccante viola ha siglato una doppietta; si è permesso pure il «lusso» di sbagliare un calcio di rigore. E’ acerbo ma ha già fatto innamorare.

Se Bernardeschi, invece, partito titolare con la Nazionale azzurra, ha deluso nell’ultima uscita, dimostrando di essere alla costante ricerca di un posto giusto, e deve ancora dimostrare fino in fondo il proprio valore, c’è stata una grande prestazione in Polonia di Adam Chrzanowski, nel successo per 1-0 sull’Irlanda del Nord, conquistando la qualificazione alla fase élite dell’under 20. Il difensore, classe ’99, è partito titolare giocando l’intera gara.

Il tecnico portoghese non ha avuto alcun dubbio quando ha indicato Federico Chiesa come possibile futura «bandiera viola», per indossare la fascia di capitano del futuro. Insomma un predestinato della storia a lungo termine della maglia viola.

 

Corriere dello Sport – Stadio

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