MODULO: DUE SCHIERAMENTI E DUE POSSIBILI SORPRESE TRA I TITOLARI…

Un pomeriggio tutt’altro che tranquillo in casa Fiorentina, cominciato all’ora di pranzo con la bomba lanciata da Bargiggia, secondo cui Sousa stava traslocando in Portogallo, e terminato con la smentita ufficiale dei viola.

Fortunatamente la serata si prospetta tranquilla, senza particolari acuti o notizie esaltanti. Per la prossima partita, infatti, manca ancora una settimana e dubitiamo fortemente che durante l’attesa possa accedere qualcosa di eccezionale.

A proposito di campionato. Domenica prossima la Fiorentina affronterà il Genoa, un match altamente insidioso contro una compagine che ha iniziato in modo eccellente la sua stagione. Quello del Ferraris sarà il primo banco di prova per i gigliati, che arrivano a questa sfida con più di una incertezza. La più importante delle quali riguarda la condizione fisica di Gonzalo Rodriguez, attualmente acciaccato, ma anche di Sanchez e Vecino.

Non solo gli infortunati, anche il modulo, al momento, crea più di un dubbio. Se Sousa, infatti, ha già fatto intendere quali saranno, all’incirca, i titolari, lo schieramento tattico ancora non è stato consolidato. Due sono le varianti tattiche in continuo ballottaggio, ovvero il 3-4-3 ed il 4-2-3-1, il primo in vantaggio rispetto al secondo.

Con la difesa a tre, infatti, Sousa ha trovato un suo equilibrio mentale, grazie a questo modulo, l’allenatore portoghese riesce a schierare il numero maggiore di “veterani”, da Tomovic a Borja Valero, passando per Astori e Kalinic. Tuttavia il 3-4-3 da tempo sta mettendo in risalto anche qualche fragilità di troppo, soprattutto in difesa. Ecco perché, a partire da luglio, Sousa ha cominciato a provare il 4-2-3-1, modulo più solido e che mette in risalto le qualità di giocatori spesso costretti al sacrificio, uno su tutti Bernardeschi. Il ragazzo di Carrara, grazie a questo schieramento, potrebbe giocare nel suo ruolo naturale, l’ala destra, posizione in cui ha fatto vedere buone cose già l’anno scorso, nonostante le poche occasioni avute di giocare così avanzato.

Bernardeschi, però, non è l’unico che gioverebbe di questo cambiamento radicale nella Fiorentina, anche Sanchez scalerebbe di un paio di gradini le gerarchie, essendo l’unico mediano “puro” in rosa, assieme all’altro neo acquisto Cristoforo. Già, Cristoforo, pure lui spera in un’occasione con la maglia viola, un’occasione che, con il 4-2-3-1, arriverebbe sicuramente entro due o tre settimane.

Sanchez e Cristoforo, dunque, rappresentano la prima delle due sorprese che potrebbero colpire l’intera squadra in caso di cambio di modulo. L’altra sorpresa, invece, riguarda il terzino destro. Visto e considerato che Diks non sembra ancora in grado di giocarsi una maglia da titolare in Serie A, il cerchio si restringe a Tomovic e ai due nuovi acquisti De Maio e Salcedo. Quest’ultimo, soprattutto, recentemente sta attirando le attenzioni di Sousa che presto potrebbe pure decidere di lanciarlo nella mischia. “Voglio sfruttare la sfida più grande della mia carriera fino ad oggi” ha dichiarato il difensore messicano nel giorno della sua presentazione. Staremo a vedere se le sue parole hanno colpito in positivo anche Sousa.

Tommaso Fragassi

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