Malusci: “I tifosi viola sono magici, Corvino uomo giusto, I Della Valle…”

"I fiorentini sono gente di cuore, e quando ti amano lo fanno perché se lo sentono dentro, persone che ti sostengono anche nei momenti difficili. Su Sousa e i Della Valle..."

Ai microfoni di Zonacalcio.net è intervenuto l’ex difensore viola Alberto Malusci, ecco le sue parole

Alberto Malusci, otto stagioni alla Fiorentina. Un ricordo particolare di quegli anni?

“Io ho iniziato quando avevo 13 anni nelle giovanili della viola. Dopo 4 anni il mio esordio in prima squadra è il ricordo che porterò sempre con me: un emozione unica giocare davanti a migliaia di tifosi. Poi i fiorentini sono gente di cuore, e quando ti amano lo fanno perché se lo sentono dentro, persone che ti sostengono anche nei momenti difficili, e riescono ad essere sempre il dodicesimo uomo in campo. Poi è normale, nella carriera di un calciatore, avere alti e bassi, ma sono sempre ripartito con determinazione e grinta; insomma sarò sempre grato ai colori viola”

Oggi a Firenze ci sono i Della Valle. Cosa manca alla società per far compiere il definitivo salto di qualità alla squadra?

“Sostanzialmente nulla, perché la proprietà ha la forza economica necessaria per poter acquistare calciatori di valore. Ma sono molto oculati, sanno di non poter compiere il passo più lungo della gamba; tra il fair-play finanziario ed il rischio di ritrovarsi, senza neanche accorgersi, in passivo, fa’ si che i Della Valle cerchino di trovare altre soluzioni per accrescere il livello tecnico di questa Fiorentina. Stanno comunque gestendo al meglio il club, attestandolo quasi ogni anno tra le primissime posizioni; inoltre un campione già affermato, non dimentichiamocelo, l’hanno acquistato. Poi che Mario Gomez purtroppo non ha reso secondo le aspettative purtroppo succede, e ci fa capire come non sempre un nome altisonante è sinonimo di vittoria; nessuno si aspettava Kalinic, ed invece ha contraddetto tutti gli addetti ai lavori”

Il ritorno di Corvino e la permanenza di Sousa. Loro gli uomini giusti?

“Penso proprio di si. A partire da Sousa, tecnico arrivato tra lo scetticismo generale, dopo l’addio burrascoso con Montella; ha avuto in dote solo Nikola dal mercato, che ha visto inoltre la partenza di un’atleta su cui il portoghese puntava molto, Savic. Questo per far capire la bontà del lavoro svolto da Paulo a Firenze, almeno fino a gennaio. Poi, giustamente, lui si aspettava qualcosa in termini di acquisti nel mercato di riparazione; e vuoi una flessione fisica da parte dei titolari, vuoi una mancanza di motivazioni, hanno riconsegnato, nel girone di ritorno, una Fiorentina un po’ sulle gambe. Ora si riparte anche con Corvino, uomo esperto, scopritore di tanti talenti. È sicuramente la figura giusta da cui ripartire, è un dirigente navigato e saprà dove agire per aumentare il bagaglio tecnico della formazione gigliata”

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