Ultimi giri d’orologio, l’estate sta finendo e con essa anche il calciomercato. La Fiorentina che oggi si guarda allo specchio è una squadra completa, almeno dal punto di vista numerico.

Se, infatti, fatichiamo a sperare che proprio tutti i nuovi acquisti di luglio e agosto siano “da Serie A”, non possiamo certo negare che i viola abbiano almeno due giocatori per ogni ruolo.

L’attacco ed il centrocampo (infortunio di Borja Valero permettendo) sono addirittura di un buon livello, non solo per quanto riguarda i titolari, ma anche nelle seconde linee.

Più incerta, invece, la situazione in difesa, dove Tatarusanu, Diks, Gonzalo, Astori e Alonso al momento sono le prime scelte, mentre Dragowski, Gilberto, Tomovic (titolare in caso di modulo con la difesa a 3), De Maio e Milic sono le alternative.

Aspettando di osservare direttamente sul campo la reale qualità del reparto arretrato, per adesso possiamo solamente parlare in base a ciò che abbiamo visto la scorsa stagione e nelle amichevoli precampionato.

Ebbene, forse sulla corsia di destra qualcosa da migliorare c’è (e probabilmente anche a sinistra, ma ormai Milic è stato ufficializzato, speriamo sia una rivelazione). Diks e Gilberto, infatti, sono due giocatori volenterosi, ma per puntare ai primi quattro posti servirebbe un elemento più affidabile in momenti delicati come gli scontri diretti.

Un ultimo colpo di mercato, un sacrificio per portare a casa un grande difensore che possa giocare a destra, questa la speranza dei tifosi (e anche di Paulo Sousa). Un acquisto del genere valorizzerebbe di certo il lavoro svolto da Corvino negli ultimi mesi, senza contare il livello dell’intera squadra, che si innalzerebbe di almeno una tacca. La palla adesso passa alla società, solo i piani alti della dirigenza gigliata possono decidere se osare o accontentarsi. Staremo a vedere.
Tommaso Fragassi

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