Spesso abbiamo criticato le scelte poco adatte al mondo del commercio e del merchandising, spesso la Fiorentina riguardo quest’ultimo argomento ha toppa alla grande. Questa volta no. Presentare la maglia subito dopo la fine della stagione vuol dire vendite per tutta l’estate, già a partire da maggio. La Fiorentina in questo senso, ha seguito gli esempi delle altre big d’Italia che fanno tutte la stessa scelta ogni anno. Le Coq Sportif hanno fatto una maglia originale e che è piaciuta alla maggior parte dei tifosi, si registrano già tante prenotazione e ieri allo store di San Lorenzo, in pieno centro fiorentino, sono andate letteralmente a ruba. Tutto questo in attesa della presentazione della terza maglia. Anche questa scelta pare essere davvero vincente. Presentare singolarmente e in un altro evento (questa volta però aperto anche ai tifosi) la terza maglia che sarà un piccolo omaggio alla storia viola e alle richieste dei tifosi è una scelta perfetta che accontenterà tutti.

Ci saranno altri eventi da qui ad agosto per la promozione della maglia, uno anche in centro a Firenze con la squadra. L’azienda francese da questo punto di vista non delude. Unica nota stonata della nuova maglia è indubbiamente il prezzo, 120 euro per la maglia originale da gara. Troppi. Poi c’è anche quella originale ma non da gara al prezzo di 70 euro.

Intanto si avvicina sempre di più l’arrivo a Firenze di Pantaleo Corvino che torna a Fiorentina per provare a fare il salto di qualità. Finalmente ci siamo, la settimana prossima sarà quelle delle scelte ufficiali dato che ormai la proprietà pare aver già deciso tutto. Andranno via in tanti e arriveranno 3 innesti in società, occhio al posto di team manager che potrebbe essere affidato ad un ex viola amato dai tifosi.

Corvino porterà con se tanti acquisti, qualcuno già quasi fatto come Mario Rui e probabilmente anche Lisandro Lopez. Ci saranno novità nell’organigramma societario con un assetto piu snello e con il nuovo direttore sportivo che tornerà ad essere il primo vero e grande responsabile di tutto il comparto tecnico. Servirà anche a saper bacchettare l’allenatore quando serve. Quest’anno Sousa non aveva punti di riferimento in società. Il resto sarà tutto ancora da vedere ma con il diesse pugliese i colpi di scena ci sono sempre stati e ci sarà da scommettere ci saranno anche questa volta.

 

Flavio Ognissanti 

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