LA MINESTRA RISCALDATA E UN TRIDENTE CHE ACCENDE LA FANTASIA E… IL PALATO.

Era nell’aria, oggi è arrivata la conferma. L’avventura in viola di Daniele Pradé termina qui, dopo tre estati tra alti e bassi, ma conclusi sempre con la qualificazione in Europa League.

Tanti gli acquisti degni di nota, ma tanti anche i flop, il DS romano merita comunque un voto più che sufficiente, dal momento che è riuscito a lavorare bene nel periodo più difficile dal punto di vista economico della gestione Della Valle.

Un grande ringraziamento a Pradé, dunque, ma era giusto lasciarsi adesso. Meglio cambiare, mischiare nuovamente le carte in tavola per cercare di creare una squadra più forte, partendo dalle certezze già presenti in rosa.

E se quest’anno è assai probabile che il budget sia lo stesso delle scorse stagioni, la Fiorentina ha comunque la possibilità di fare cassa con alcuni dei suoi giocatori, puntando su soluzioni più economiche come i prestiti.

Una strategia che odora molto di minestra riscaldata, un po’ come l’uomo che, al momento, è il primo candidato per sostituire Pradé, ovvero Pantaleo Corvino. Tuttavia, a volte anche una semplice minestra riscaldata può diventare un piatto prelibato. Firenze lo sa bene, perché è proprio qui che è nata la mitica ribollita.

Perché no allora? Corvino, Jovetic e Ljajic, ad esempio, sarebbero tre ingredienti di qualità per la base di una bella zuppa, mischiandoli magari con un paio di buoni terzini ed un mediano. Sicuramente sarebbe una pietanza piuttosto facile da digerire…

Tommaso Fragassi

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