KALINIC O BABACAR ?? …IL PENSIERO DI DARIO “GHEBBE”

Due attaccanti molto diversi, su chi puntare veramente?

La domanda sarà bene iniziare a porsela, anche perché sua maestà l’allenatore non dimostra grande voglia di giocare con due punte.

Diciamo che più o meno sempre giocherà con un solo centravanti di ruolo e quindi sarà bene iniziare a porci la domanda fatidica: chi dei due?

La stragrande maggioranza di noi, Sousa compreso, preferisce Kalinic.
Beh, ci sono oggettivamente dei motivi validi.

Il croato è uomo di esperienza internazionale conclamata, ha nei movimenti il suo punto forte. Capace di pressare e sfiancarsi per 95 minuti senza battere ciglio, squarcia letteralmente le difesa avversarie con tagli in ogni direzione. Stoppa palloni difficili e tecnicamente ha un bagaglio di tutto rispetto.
Ha un piccolo problemino. Ma piiiccolo.
Non fa gol nemmeno con le mani.
OK, sto esagerando. Una volta fece addirittura gol di culo (su tiro di Badelj, lo scorso anno), però se guardiamo i numeri di tutta la sua carriera vediamo i numeri di un centravanti non troppo prolifico.
Utile, utilissimo. Forse indispensabile per questa Fiorentina. Ma pochi gol.

Pensiamo invece un attimo a Babacar.
Giovane del vivaio, bravo ragazzo, questo lo so da fonti certe. Non è che si trascina in campo perché è un po’ “paraculo”, tutt’altro. È il suo modo di giocare, forse di affrontare la vita. Con calma.
Beh, la vita la affronti pure come gli pare, ma in campo deve modificare l’atteggiamento, questo lo pensiamo un po’ tutti!

A giugno avremmo scommesso sulla sua partenza, poi non se lo è filato nessuno. Volevamo troppo? Oppure non vi erano richieste concrete? Non lo so, fatto sta che è rimasto e com’è giusto che sia adesso ha anche lui le sue occasioni. E le sta sfruttando.
In campo il giovane senegalese sembra un altro, più grintoso e volenteroso. Tecnicamente stiamo parlando probabilmente di un calciatore di livello inferiore a Kalinic, con qualche problema nel primo controllo, cosina non da poco.
Ha un piccolo pregino. Ma piiiccolo.
Fa gol praticamente ogni volta che ha un buon pallone.
OK, sto esagerando. Non è che abbia la media realizzativa di Cristiano Ronaldo, però è innegabile il fatto che abbia grande facilità nel trovare il gol. Anche quando magari non sembra la sua giornata. E poi segna in modi molto diversi tra loro, non ha una sola “specialità”. Ricordo un missile da 30 metri contro l’Inter, qualche gol in mischia (Carpi), qualche bello stacco di testa (Genoa), conclusioni sottomisura di buona fattura (Udine).

Il ballottaggio è aperto, la scelta è difficile e per niente scontata.

Comments

comments