Torna a vincere la Fiorentina in terra Europea contro un agguerrito Slovan Liberec. Parte forte la squadra allenata da Paulo Sousa che trova immediatamente il vantaggio grazie ad un preciso tiro di Kalinic che si va a spengere sotto la traversa. Alla mezz’ora il croato si ripete appoggiando la palla in rete dopo aver scartato il portiere. Chiude i conti Babacar nel secondo tempo che porta a termine un’azione iniziata da Borja Valero e porta avanti da Tello.

Nonostante la vittoria la Fiorentina da l’impressione di non essere ancora al 100%. Il centrocampo continua ancora a non amalgamarsi e a non sfruttare le azioni in velocità. Badelj si dimostra ancora molto falloso e impreciso cosí come Vecino che sembra non essersi rimesso del tutto dall’infortunio. Borja Valero, assist a parte, non scuote la squadra come dovrebbe fare un leader. Cristoforo, invece, non si sente quasi mai nominare se non per qualche fallo subito.
La doppia punta porta ancora una volta i suoi frutti, 6 reti nelle ultime due partite europee per la coppia Kalinic-Babacar non possono essere del tutto casuali. Anche Tello sembra entrare bene in partita grazie ad un assist che chiude definitivamente i conti.
La Fiorentina vince ma non convince. La cosa che probabilmente fa piú riflettere è la difesa che piú volte è andata in difficoltà da schierata. Sia nelle palle alte che in quelle basse gli attaccanti hanno avuto la meglio contro il tridente formato da Gonzalo, Astori e Tomovic.
Domenica c’è il Cagliari, imprevedibile formazione che ha messo in difficoltà tante squadre. La Fiorentina soffre molto la velocità e la squadra sarda fa di questa caratteristica il suo punto di forza. Certo è che se la squadra di Sousa si presenterà in campo con questa mentalità ci sarà da soffrire.

Matteo Fabiani

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