Jovetic entra a Pescara e scatta l’obbligo di riscatto per l’Inter. Al City 14 milioni di euro

Adesso il calciatore è totalmente di proprietà della società nerazzurro

Tre punti costati 12,2 milioni di sterline (pari a poco più di 14,3 milioni di euro): questo infatti il conto che il Manchester City presenterà all’Inter dopo la vittoria a Pescara dei nerazzurri. Il motivo? Il riscatto di Stevan Jovetic, il cui obbligo è scattato a un quarto d’ora dalla fine della gara di domenica sera, quando De Boer ha mandato in campo il montenegrino (6 gol in totale la scorsa stagione) al posto di Perisic. Nessun trucco o inganno: come si legge sul Mirror, era tutto scritto nero su bianco sul contratto firmato lo scorso anno col City per il prestito di 18 mesi di Jovetic e nel quale erano state inserite due clausole perché tale accordo diventasse definitivo e l’Inter fosse così obbligata a riscattare il giocatore.
SFUMATA LA FIORENTINA. Ovvero, la prima presenza di Jo-Jo in questo campionato o i nerazzurri non nelle ultime tre posizioni in classifica all’ultima giornata dell’anno solare 2016. Due opzioni alle quali per la verità l’Inter aveva cercato di scantonare per tutta l’estate, visto che aveva provato a cedere Jovetic alla Fiorentina con ogni mezzo, salvo poi veder sfumare la trattativa l’ultimo giorno di calciomercato. L’idea originaria era quella di riprovare a vendere il 26enne montenegrino a gennaio (fra l’altro il giocatore non è stato inserito nella lista di Europa League e quindi domani sera non ci sarà contro gli israeliani dell’Hapoel Be’er Sheva), ma la decisione di de Boer di mandarlo in campo a Pescara ha cambiato i piani in corsa, nel senso che una cessione nel mercato di riparazione non è certo da escludere, ma adesso c’è quel conto di 14,3 milioni di euro da saldare.
Gazzetta.it

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