In Italia le piccole hanno le mani legate, in Inghliterra il Leicester sta vivendo questa favola perchè…

La "favola" Leicester in Inghilterra può sempre essere possibile. In Italia e a Firenze, non potremmo mai vederla. Della Valle tentò la guerra ai diritti tv. I numeri...

Tutto è legato nel calcio al Dio denaro. Brutto da dirsi ma ahimè è così. Quel che sta facendo Claudio Ranieri sulla panchina del Leicester è una vera e propria favola, una storia da raccontare ai nipotini, un film, un esempio. In Italia vedremmo mai una “favola Leicester”? La risposta è drastica: No. No per un semplicissimo motivo: Come si legge sulle pagine de Il Corriere Fiorentino, nella stagione 2014-2015 le Foxes neo promosse in Premier League hanno incassato oltre 145 milioni di euro poco meno dell’Inter per intendersi. Una ventina in più del Napoli e soprattutto il 39,5% in più della Fiorentina ferma alla “modica” cifra di 88 milioni. Il problema della Fiorentina rispetto al Leicester dunque, sta nell’organizzazione della Serie A e della Premier League per quanto riguarda i diritti televisivi (Stamani li abbiamo analizzati CLICCA QUI PER LEGGERE). Nella scorsa stagione la squadra di Claudio Ranieri ha potuto contare su 102 milioni derivanti dai diritti tv contro i “soli” 44 della Fiorentina. In Inghilterra stadi sempre pieni, efficienti e comodi. A Firenze si fa fatica a concedere l’autorizzazione a chi vorrebbe costruirlo. Adesso capite perchè favole come il Leicester non possono esistere in Serie A? Capite perchè una squadra come la Fiorentina anche se avesse una stagione perfetta come quella che stanno avendo i ragazzi di Ranieri non potrebbe competere? Il problema sta alla base. Per far competere tutti bisogna smantellare le leggi e rifarle da zero. Sicuri che qualcosa cambi? Della Valle provò a fare una guerra per i diritti tv facendosi terra bruciata intorno. A volte, come in questo caso, capisco il malumore e il distacco di chi magari vorrebbe investire ma per colpa di queste assurdità sa già che tutto è impossibile. Leicester magico, incredibile ma anche con una porta aperta a poter far questo. Fiorentina con le mani legate. Con la nuova legge “Melandri” si tenterà di fare una ripartizione stile Premier League anche se prima di arrivare alla stessa equità ci vorrà molto tempo. Pensate che, tra Chelsea e QPR nella stagione 2014/2015 il “gap” tra le due squadre è stato di 46,88 milioni. In Italia nella stessa stagione tra Juventus e l’Empoli il “gap” è stato di 76,2 milioni. I più ottimisti direbbero che sognare è possibile. E’ vero, ma si può solo con il portafoglio pieno, una società forte e lo stadio sempre pieno…

Gabriele Caldieron

 

1. Comments

comments