Le considerazioni della schiacciante vittoria della Fiorentina contro lo Slovan Liberec per 3-0:

1) Inutile negarlo, quando Ilicic è in forma si dimostra uno dei trequartisti più forti e tecnicamente dotati d’Europa. Classe cristallina, tocco delizioso e un senso della posizione fuori dal comune. Con la partita di stasera firma il suo 31 gol in carriera. Inoltre, raggiunge quota 5 pali da inizio anno.

2) Non solo Ilicic fa gioire la Fiorentina, c’è anche il croato con il numero 9 che fa impazzire le difese avversarie. Rete da goleador e tanto movimento per favorire le giocate dei compagni, Kalinic con la rete di stasera firma il settimo gol in cinque partite. Medie mostruose per il bomber della Fiorentina che se mantenute, potrebbero portare risultsti importanti.

3) Borja torna a centrocampo, Borja torna a far girare la squadra. Il sindaco era mancato tanto, le sue geometrie sono necessarie per questa squadra. Finalmente, Borja è tornato.

4) Dopo un inizio stentato sale in cattedra Sebastian Cristoforo, il talentuoso centrocampista fin’ora usato col contagocce da Sousa. Sublime, al 75′, è stato il tiro che ha baciato il palo e è entrato dentro la porta sancendo il finale 3-0.

5) È brutto confrontare e fare paragoni tra calciatori, ancora più brutto è se questi paragoni vengono fatti con il proprio padre. Federico Chiesa, anni 19, vero gioiellino di questa Fiorentina. Testa bassa, piede d’oro, senso stratosferico del sacrificio, quando parte e sterza ricorda il padre in una maniera quasi imbarazzante. Il ragazzo va solo lasciato tranquillo, ancora deve crescere e migliorare. Quel che è certo però, è che se continua così la Fiorentina si ritrova in mano un fenomeno.

6) Slovan Liberec squadra ostica e lottatrice, dopo qualche minuto temevo che qualcuno della Fiorentina uscisse in barella. Va bene mettere la gamba, però..

7) Tatarusanu è uno dei portieri più complicati da capire della storia del calcio. Alterna papere clamorose (vedi Crotone) a miracoli d’istinto puro come quella di stasera sul colpo di testa nei primi 45′.

8) Buona prova in difesa, finalmente 0 rischi se non in un paio d’occasioni su palla ferma.

9) Fiorentina a quota 10, a un passo dalla qualificazione. A 7 punti un inatteso Qarabag che è passato davanti al Paok. La priorità ora è arrivare primi nel girone.

10) Domenica giochiamo contro la Samp, squadra in forma che viene da un’importante vittoria casalinga. Vincendo possiamo ricominciare a sperare, allungando la nostra striscia positiva. L’importante è rimanere accanto alla squadra e non abbandonarla mai.

Matteo Fabiani

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