HAMDAN AL NAHYAN, FRATELLO DI MANSUR (M. CITY), CUGINO DI TAMIM (PSG), LO SPORT NEL CUORE, L’ITALIA NEL PRESENTE…

Una suggestione, forse, dettata più dai sogni che da reali fatti. L’interessamento di Etihad Airways per Firenze, il suo aeroporto e, magari, la Fiorentina ha fatto sobbalzare più di un tifoso nella giornata di ieri. L’indiscrezione, sia chiaro, non ha conferme ufficiali, ma neanche smentite. Anzi.

La compagnia aerea di bandiera degli Emirati Arabi negli ultimi due anni si è avvicinata sensibilmente alla realtà italiana, acquisendo nel 2014 il 49% delle azioni di Alitalia e portandola ad un miglioramento impressionante (perdite ridotte da 580 milioni di euro all’anno a 199 milioni).

La compagnia è in forte crescita, l’obiettivo è probabilmente quello di superare un giorno i compatrioti della Emirates, non è un caso se gli investimenti, il numero di aerei ed il giro d’affari è in costante aumento dal 2003 ad oggi.

Il Presidente di Etihad Airways è Hamdan Al Nahyan, quarto figlio dell’ex sovrano emiratino Zayed, fratello del più famoso Mansur (proprietario del Manchester City) e cugino di Tamim al-Thani (proprietario del Paris Saint Germain).

Già, il calcio è la passione della famiglia, d’altronde il denaro per viverlo da protagonisti non gli manca, tuttavia Hamdan è l’unico dei fratelli Al Nahyan a non occuparsi né di politica, né di sport. E’ stato Presidente della UAE Arabian Football League e come Mansur si è laureato in economia, ma non ha ancora deciso di lanciarsi ufficialmente nel grande palcoscenico mondiale del calcio.

Impossibile dire con matematica certezza se vorrà farlo o meno, resta il fatto, però, che difficilmente sceglierebbe il campionato inglese o francese, sarebbe come mettersi in competizione con la famiglia. Resta la Liga spagnola, o quella tedesca, idee affascinanti ma dove vincere sarebbe arduo a causa della presenza di vere e proprie corazzate come Barcellona, Real Madrid e Bayern Monaco, forse troppo per uno sceicco poco abituato a perdere.

Resterebbe dunque solo la Serie A, un torneo dal passato glorioso e che da un decennio almeno soffre la scarsa potenza economica delle varie società italiane. Un campionato dalla difficoltà media, che vede come unica grande rivale la Juventus e che, fatta eccezione per un altro paio di compagini, rappresenterebbe un ostacolo non insormontabile per le possibilità della famiglia Al Nahyan.

Riportare in alto la Serie A, una bella sfida. Quale città prendere come base per questa impresa? Gli sceicchi non hanno mai acquistato i club più blasonati, basti pensare al Paris Saint Germain, che di titoli ne aveva vinti appena due, prima di passare nella mani di Tamim al-Thani.

La realtà della città, supera la storia di un club, questa è la filosofia dei ricchi arabi, e allora quale città se non Firenze, in cui la stessa Etihad Airways troverebbe terreno fertile, come un aeroporto su cui poter lavorare e uno stadio da costruire. Forse è solo un sogno sciocco di chi è sempre stato in alto ma non ha mai vinto molto, lo stesso sogno che, magari, facevano anche i tifosi del Manchester City prima di essere acquistati da Mansur. Anche loro avevano vinto solo due Scudetti, l’ultimo dei quali nel 1968 (un anno prima dell’ultimo vinto dai viola). Per loro il sogno è stato esaudito, chissà se per la Fiorentina potrà avverarsi mai…

Tommaso Fragassi

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